5 Semplici modi per valutare l’efficacia del vostro trattamento per la caduta dei capelli

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Quando si inizia un trattamento, farmacologico o meno che sia, per cercare di migliorare la condizione dei nostri è normale che si vogliano vedere risultati immediati. Il ciclo di vita del capello è un processo graduale che richiede tempo e pazienza per cambiare. È molto più semplice vedere i capelli cadere, cosa che accade ad un ritmo di 50-100 capelli al giorno, rispetto a notare ricrescita di capelli, dato che in media ciò avviene ad un ritmo di mezzo centimetro al mese. È importante documentare l’evoluzione della caduta per assicurarsi che si sta utilizzando il miglior trattamento per la cura dei propri capelli. In questo articolo vi proponiamo 5 semplici modi per iniziare a verificare l’andamento della caduta e l’efficacia del vostro trattamento.

1 – Test della doccia

La doccia è una dei migliori siti in cui poter controllare i progressi del vostro trattamento per contrastare la caduta dei capelli. I capelli deboli o in caduta possono restare sulla vostra testa tutto il giorno, nascondendo in parte l’informazione su quanti capelli state effettivamente perdendo. Questi capelli cadranno durante il lavaggio e finiranno nel vostro piatto doccia. Vi è da dire però che non è semplicissimo tenere un registro di quanti capelli ci stanno cadendo mentre ci stiamo facendo la doccia.

Come effettuare il test della doccia

Questo metodo può essere modificato per trovare la soluzione che meglio si adatta alle vostre esigenze.

L’indicatore più grossolano è dato ad esempio dalla frequenza con cui si intasa lo scarico della doccia. Solitamente se si perde una quantità normale di capelli, lo scarico si intaserà molto raramente. Se il vostro scarico si intasa frequentemente è probabile che la vostra caduta sia attiva ed abbondante.

Un’altra versione del test della doccia consiste nel fare la doccia tappando lo scarico, raccogliendo i capelli caduti nel piatto doccia dopo il lavaggio e mantenendo un registro giornaliero del numero di capelli persi. Questo vi permetterà di sapere qual è il vostro standard di caduta giornaliero e di valutare eventuali deviazioni.

È possibile anche eseguire questo test dopo 5 giorni in cui non ci si è lavati i capelli per avere un’idea più chiara di quanti capelli si stanno perdendo abitualmente.

2- Pull test

Questo test vi darà informazioni sulla forza e la densità dei vostri capelli nelle diverse zone dello scalpo in base a quanti capelli si perdono tirando leggermente delle ciocche.

Come eseguire il pull test

  • Tirare leggermente circa 40 ciocche di capelli da diverse aree dello scalpo

 

  • Se vi ritrovate tra le mani 6 o più capelli la vostra caduta è ancora piuttosto attiva.

 

  • Tenete un registro di quanti capelli perdete ogni volta che eseguite il test, specificando anche in quale aree avviene la caduta.

 

  • Effettuate il test con capelli puliti ed asciutti

3- Confronto fotografico

Attraverso l’analisi delle fotografie ci si affida meno alla percezione personale e più all’evidenza delle immagini. A volte però può essere difficile scattare delle fotografie del proprio scalpo da ogni angolo cercando allo stesso tempo di mantenere una buona qualità dell’immagine

La qualità e la chiarezza delle fotografie sono ovviamente legate alle condizioni dell’ambiente in cui vengono scattate. Vi forniamo alcune linee guida da seguire:

  • Location: definite un ambiente in cui scattare le fotografie e cercate di farlo sempre alla stessa ora del giorno
  • Luce: Decidete se usare luce naturale (consigliato) o artificiale. In ogni caso non utilizzate il flash
  • Strumento: una macchina fotografica digitale è un ottimo strumento per scattare foto molto dettagliate ma i moderni smartphone in alcuni casi non hanno nulla da invidiare e possono svolgere egregiamente la stessa funzione
  • Pose : cercate di scattare sempre le fotografie negli stessi angoli e mantenendo la stessa distanza
  • Aspetto: Indossate una maglietta bianca e scattate le immagini a capelli asciutti

Che tipo di fotografie è necessario scattare?

  • Un primo piano dell’attaccatura
  • Una foto frontale
  • Tutta la parte superiore dello scalpo
  • Entrambe i profili completi
  • La zona occipitale posteriore (comunemente definita area donante)
  • Tutte le zone in cui avete una riga
  • Un primo piano della texture del capello e delle punte
  • Un primo piano di ogni area miniaturizzata o calva

Organizzatevi

Potete stampare queste fotografie o salvarle in un album nel vostro telefono, dovete assicurarvi di datare correttamente ogni set fotografico. Le informazioni nei metadata dovrebbero conservare questa informazione ma può essere utile organizzare le immagini in album od aggiungere note a ciascuna fotografia.

4-Test del pettine

Il test del pettine è un modo rapido e facile di capire quanti capelli stiamo perdendo ogni giorno. Questo test può essere utile per avere un punto di riferimento su quanti capelli perdiamo regolarmente e per capire se questo numero si sta incrementando o sta diminuendo nel tempo.

Come funziona il test del pettine?

Appoggiate la testa su un lenzuolo o su un’altra superficie bianca e piatta. Passate il pettine tra i capelli pettinandovi dalla parte posteriore a quella anteriore (in avanti) per circa 1 minuto e controllate quanti capelli sono rimasti sul lenzuolo o sulla superficie bianca

Che indicazioni ci può dare il test del pettine?

Solitamente se non si sta soffrendo di calvizie aggressiva si perderanno meno di 10 capelli. Se vedete più di 10 capelli dopo un minuto in cui avete passato il pettine è una buona idea fare una visita al dermatologo.

Va detto però che questo è un numero medio e può avere variazioni significative per esempio legate all’età. Con più si invecchia con più si perde un maggior numero di capelli, che potrebbe essere ben superiore alla soglia dei dieci precedentemente indicata. Altri fattori come lo stress o la gravidanza per le donne possono far si che sperimenti una perdita più copiosa rispetto al numero medio di 10 capelli.

Eseguire regolarmente il test del pettine può aiutarvi a capire quale sia il vostro numero “normale” di capelli persi e a comprendere quali situazioni stanno inficiando l’efficacia del vostro trattamento per contrastare la caduta dei capelli.

5-Test del cuscino

Il test del cuscino può entrare a far parte della vostra routine giornaliera semplicemente dando un’occhiata extra al vostro cuscino al mattino. Quando dormiamo sottoponiamo i nostri capelli ad una serie di sforzi e vedere quanti capelli rimangono al mattino sul cuscino può essere un ottimo indicatore su come sta funzionando il vostro trattamento anti caduta. In particolare, durante il sonno i nostri capelli sono sottoposti all’attrito dovuto al girarsi e al rigirarsi, al tipo di federa che utilizziamo, al fatto che siamo andati a dormire con i capelli bagnati/umidi dopo aver fatto la doccia.

Come si esegue il test del cuscino?

Scegliete una federa il cui colore contrasti con quello dei vostri capelli. I soggetti con capelli scuri dovrebbero utilizzare una federa bianca mentre i capelli biondi si possono distinguere meglio su una federa di colore scuro. Al mattino, quando vi svegliate, osservate la federa per vedere quanti capelli avete perso durante la notte. Dopo aver preso nota ricordatevi di pulire la federa in modo tale da poter ripetere il test la notte successiva.

Quando ci si deve preoccupare?

Se notate ciuffi di capelli sul vostro cuscino, questo è un chiaro segno che la caduta è molto attiva e che il trattamento che state seguendo non sta avendo l’efficacia sperata. In caso invece ci si ritrovi sulla federa con singoli capelli vi sono diversi fattori che possono influire sul numero di questi:

  • Età: con più invecchiamo con più il numero di capelli che perdiamo aumenta
  • Doccia: I capelli bagnati sono più deboli di quelli asciutti quindi chi si fa la doccia di notte prima di coricarsi vedrà un aumento nel numero di singoli capelli presenti sul cuscino la mattina successiva.
  • Tipo di federa: le federe di raso causano meno frizione e quindi portano ad una minor caduta
  • Qualità del sonno: le persone che dormono in modo irrequieto, girandosi e rigirandosi sono più soggette a trovare un maggior numero di capelli sul cuscino il mattino seguente.
  • Posizione: chi dorme a pancia in giù vedrà potenzialmente meno capelli sul cuscino al risveglio

Se ci si ritrovasse costantemente con moltissimi capelli sul cuscino al risveglio, potrebbe essere giunto il momento di fare visita ad un dermatologo esperto in tricologia, anche se non va dimenticato che la caduta dei capelli è maggiore durante la notte rispetto a tutto il resto del giorno quindi non occorre entrare in panico.

Va poi tenuto in considerazione che in alcuni casi i trattamenti utilizzati possono provocare una fase di “caduta indotta” che può durare anche alcuni mesi in cui i capelli deboli cadono per lasciar spazio a nuovi capelli sani e terminali. In tal caso non ci si deve spaventare anzi questo potrebbe essere un segnale positivo dell’efficacia del trattamento.

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BOLA
Founder del Forum Bellicapelli dal 2005, punto di riferimento e guida per gli utenti al trapianto di capelli in Europa. Dopo essersi sottoposto a varie chirurgie con scarsi risultati, si è rivolto ai chirurghi internazionali Hasson&Wong i quali sono riusciti, grazie alla loro competenza chirurgica, ad eseguire un trapianto repair in maniera magistrale. Proprio grazie alla sue esperienza diretta in materia, ha deciso di condividere la sua esperienza in modo da poter indirizzare il pubblico alla scelta migliore nel percorso di cura della calvizie. Bola si occupa di aggiornare quotidianamente il forum e di scrivere articoli specifici sulla perdita dei capelli e la chirurgia della calvizie.

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