Alimentazione e capelli: cibi che peggiorano la caduta

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Starving male heavy eater is biting sandwich with greed. He is staring at camera while sitting sofa

Ci risiamo, un nuovo anno ha inizio e iniziamo a chiederci quali cambi siano necessari nella nostra vita e fra i propositi di inizio d’anno vi è sempre quello di seguire una dieta.

Il ruolo rivestito dall’alimentazione è di assoluta importanza dato che certi cibi possono peggiorare la caduta dei capelli mentre altri hanno un ruolo benefico e di contrasto alla stessa.

Va sottolineato come non vi siano alimenti miracolosi che siano in grado di farci ricrescere i capelli a meno che la caduta non derivi da carenze alimentati severe.

È risaputo però come vi siano vitamine e minerali che permettono di mantenere un ciclo di vita dei capelli sano, tra questi possiamo citare ad esempio lo zinco, la biotina ed il selenio.

Numerosi studi hanno evidenziato la relazione tra quello che mangiamo ed un possibile peggioramento della miniaturizzazione e/o della caduta dei capelli negli uomini e nelle donne.

 

Zuccheri in eccesso: pericolosi per i nostri capelli

Una ricerca dermatologica del 2015 condotta dall’università di Copenhagen ha dimostrato un legame tra un consumo eccessivo di zuccheri ed un peggioramento nella miniaturizzazione. Secondo il dermatologo Vanos Pasiludes l’assunzione di zucchero produce un rapido picco di glucosio il che a sua volta comporta “una sovra reazione di numerosi ormoni tra cui in particolare l’insulina e gli steroidi”. I risultati dello studio suggeriscono che questo potrebbe portare ad un danno diretto per i follicoli capillari a seguito della fluttuazione nei livelli di glucosio, insulina, steroidi, adrenalina, testosterone ed altri ormoni. Tra questi in particolare vi è il DHT, il derivato del testosterone che legandosi ai recettori dei follicoli capillari che si trovano distribuiti su tutto lo scalpo, dall’attaccatura al vertex, può causare una graduale miniaturizzazione dei capelli fino alla loro caduta finale.

Si credo che lo zucchero inibisca la capacità del corpo di gestire situazioni di stress una ben nota causa di peggioramento della caduta, sebbene solitamente in forma temporanea.

Sebbene sia improbabile che qualche peccato di gola possa condurre direttamente alla calvizie vanno sottolineati gli effetti negativi che una dieta troppo ricca di zuccheri può avere sui capelli conducendo al cosiddetto stress ossidativo che si è visto essere uno dei fattori in grado di innescare una perdita di capelli prematura nei giovani.

 

Alimenti fritti: Possono peggiorare la caduta di capelli

Uno studio svolto in Brasile nel 2014 e pubblicato sul Plos one Journal ha testato gli effetti di una dieta ricca in grassi saturi e/o acidi grassi polinsaturi sui topi. I risultati hanno mostrato come questi possano condurre ad elevati livelli DHT specialmente per quanto riguarda l’olio di colza (canola) spesso usato nelle grandi catene di fast food per friggere gli alimenti.

Numerosi studi hanno mostrato la relazione esistente tra una dieta ricca in alimenti fritti e l’insorgenza del diabete di tipo 2 una patologia che è risaputo avere tra i propri effetti nocivi la caduta dei capelli. Uno studio pubblicato dalla Harwad School of Public Health nel 2014 ha dimostrato come: “le persone che consumavano alimenti fritti almeno una volta alla settimana avevano un maggior rischio di sviluppare diabete di tipo 2 e patologie cardiache, questo rischio aumentava proporzionalmente alla frequenza con cui si consumavano cibi fritti. Per esempio, coloro che consumavano alimenti fritti 4-6 volte a settimana avevano un rischio maggiore del 39% di insorgenza di diabete di tipo 2  e che questa percentuale aumentava al 55% per coloro che consumavano fritti 7 giorni alla settimana rispetto a coloro che non consumavano questi alimenti”.

 

Consumo eccessivo di carne può aumentare il rischio di caduta di capelli

Uno studio condotto dal Singapore Chinese Health Study e pubblicato nel 2017 ha seguito le abitudini alimentari di 63.000 persone per un periodo di 11 anni. Una delle scoperte più significative fatte dopo aver analizzato i dati dello studio è stata quella che il quartile che aveva consumato più carne rossa aveva un 23% di probabilità in più di aver sviluppato il diabete rispetto al quartile che ne aveva consumato meno. Il rischio di aver sviluppato diabete era maggiore del 15% anche in coloro che avevano consumato più carne di pollo.

Esistono 2 forme di caduta temporanea dei capelli che sono relazionate al diabete il Telogen Effluvium e il diradamento diffuso (telogen effluvium cronico). Entrambe le patologie causano una perdita di capelli in tutto lo scalpo che appare in modo repentino ed allarmante ma che in realtà si manifesta dopo circa 3 mesi da quando si verifica l’evento che la innesca. Il telogen effluvium può essere causato sia dagli squilibri ormonali associati al diabete così come dai farmaci che si utilizzano per tenere il diabete sotto controllo.

 

Diete povere in latticini possono contribuire alla perdita di capelli

Con il diffondersi di diete vegane, i latticini fanno sempre meno parte dell’alimentazione quotidiana. I prodotti sostitutivi che vengono usati da chi segue questi regimi alimentare come il latte di cocco, quello di avena, soia o riso però non contengono iodio.

Lo iodio è importante per il normale funzionamento della ghiandola tiroide e nel 2017 i ricercatori dell’Università di Surrey, Inghilterra, hanno segnalato come migliaia di persone, specialmente donne, fossero a rischio di sviluppare disturbi della tiroide se non avessero trovato un modo di trovare una nuova fonte di iodio nella loro alimentazione. Questa avvertenza era rivolta non solo ai vegani ma anche a tutti coloro che avevano ridotto sensibilmente il consumo di latticini a beneficio di prodotti sostitutivi privi di iodio.

I disturbi della tiroide come ipotiroidismo ed ipertiroidismo ed alcuni dei farmaci utilizzati per tenerli sotto controllo sono cause ben note di miniaturizzazione e di caduta dei capelli.

L’alopecia androgenetica come suggerisce la parola stessa è ereditaria ed il risultato della presenza di differenti geni, ci sono alcuni fattori esogeni che possono influenzare i suoi effetti od accelerarne il decorso.

Mangiare un hamburger con patatine, un dolcetto o un frullato con latte di mandorle una volta ogni tanto non provocherà nessun problema ai vostri capelli ma se la vostra dieta comprende il consumo regolare di questi alimenti potreste sperimentare problemi di miniaturizzazione o caduta. È importante quindi seguire una dieta bilanciata e sana per la maggior parte del tempo se si vuole evitare questo tipo di problemi.

Sebbene i cambi nella dieta potrebbero non essere sufficienti a risolvere il problema della caduta dovuta ad alopecia androgenetica, possono sicuramente far si che la situazione non peggiori ulteriormente!

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Founder del Forum Bellicapelli dal 2005, punto di riferimento e guida per gli utenti al trapianto di capelli in Europa. Dopo essersi sottoposto a varie chirurgie con scarsi risultati, si è rivolto ai chirurghi internazionali Hasson&Wong i quali sono riusciti, grazie alla loro competenza chirurgica, ad eseguire un trapianto repair in maniera magistrale. Proprio grazie alla sue esperienza diretta in materia, ha deciso di condividere la sua esperienza in modo da poter indirizzare il pubblico alla scelta migliore nel percorso di cura della calvizie. Bola si occupa di aggiornare quotidianamente il forum e di scrivere articoli specifici sulla perdita dei capelli e la chirurgia della calvizie.

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