L’alopecia è (anche) femmina?

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Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un aumento delle richieste di presa in carico di patologie tricologiche da parte di pazienti donne.

I problemi di capelli riguardano sempre di più il sesso femminile, con presentazioni cliniche differenti a seconda dell’età.

Tralasciando i quadri di alopecia cicatriziale che rappresentano un capitolo a sé stante, nella nostra pratica clinica identifichiamo 4 clusters differenti di pazienti donne con problemi di capelli.

 

Effluvium capillorum non autolimitantesi e in via di cronicizzazione

La paziente sperimenta in questo caso una perdita di centinaia di capelli al giorno, con picchi di 300-400 capelli al lavaggio che perdura oltre i 3 mesi e non accenna ad esaurirsi.

Questo quadro allarma molto e comprensibilmente la paziente, la quale subisce una riduzione della massa di capelli anche del 30-40%.

La presa in carico della paziente prevede l’esecuzione di esami ematochimici di primo livello volti a identificare stati infiammatori in atto, carenze di micronutrienti, patologie della tiroide o disturbi autoimmunitari/reumatologici misconosciuti. Vanno indagati in sede di visita tricologica la condotta alimentare e le oscillazioni di peso, il livello di stress, il ciclo del sonno, il ciclo mestruale e lo stile di vita, nonché l’utilizzo di eventuali rimedi autoprescritti. Non di rado si riscontra un deficit di ferro oppure di rame oppure una patologia tiroidea subclinica. La terapia è assolutamente personalizzata in base ai riscontri della visita, della tricoscopia e degli esami ematochimici e prevede solitamente la prescrizione di lozioni specifiche da applicare a domicilio, integrazione mirata per bocca e terapia ambulatoriale ad hoc.

 

Alopecia femminile precoce in relazione a Sindrome dell’ Ovaio Policistico

La paziente tipo è una ragazza che fin dalla giovane età ha manifestato un diradamento frontale con assottigliamento del diametro del capello e tendenza all’eccesso di sebo nel cuoio capelluto. Usualmente la paziente è affetta da Sindrome dell’Ovaio Policistico anche se non manifesta segni franchi di iperandrogenismo come ad es l’irsutismo (presenza di peli in regioni non tipicamente femminili ad es barba, peluria sulla schiena o sul petto) e franca acne.

Infatti per fare diagnosi di Sindrome dell’Ovaio Policistico è sufficiente che siano presenti 2 delle 3 condizioni seguenti:

  • Iperandrogenismo(definito sia sulla base di manifestazioni cliniche sia dalla rilevazione di valori ematici elevati di ormoni androgeni)
  • Oligo-amenorrea(cicli irregolari)  con mancanza di ovulazione
  • Presenza di ovaio policisticoall’indagine ecografica

 

Molto spesso questa paziente svilupperà entro i 40 anni un distiroidismo (ipotiroidismo nella maggior parte dei casi) e la resistenza insulinica, ovvero un cattivo metabolismo degli zuccheri che la potrebbe predisporre ad altre patologie sistemiche.

La presa in carico di questa paziente deve prevedere l’approccio ginecologico ed endocrinologico, tuttavia va sottolineato che esistono terapie efficaci per migliorare la situazione tricologica e sistemica generale al di là della terapia sistemica estroprogestinica. Esistono cioè molteplici alternative terapeutiche senza per forza dover ricorrere alla pillola, a titolo di esempio l’utilizzo di integratori sistemici non farmacologici con funzione antiandrogena, l’applicazione topica di lozioni a base ormonale e la mesoterapia con attivi specifici ed eventualmente la terapia autologa rigenerativa (PRP o cellule staminali)

 

Paziente in perimenopausa/menopausa che vede progressivamente cambiare la qualità della sua chioma

Le cinquantenni del 2021 sono decisamente più curate, attive e giovanili rispetto alle cinquantenni di qualche decennio fa. Conseguentemente affrontare la stagione della menopausa con i relativi inevitabili cambiamenti, compresi quelli dei capelli, può non essere semplice.

Dal punto di vista clinico tali pazienti riferiscono una riduzione dello spessore del capello, un cambiamento nella tenuta della piega e talvolta un cambiamento dell’ondulazione e dell’attitudine al crespo del capello stesso. Anche in questo caso va indagato il setting ormonale e se sia stata prescritta una terapia sostitutiva dal ginecologo. La terapia medica tricologica è in questo caso volta a  migliorare la struttura del capello, sostenerne la fase di crescita e mantenere un buon trofismo del cuoio capelluto; a titolo di esempio: applicazioni di lozioni topiche, integrazione di Vit D3 e altri micronutrienti, carbossiterapia e microiniezioni di polidesossiribonucleotidi a livello del cuoio capelluto.

 

Pazienti senior con arretramento della linea di attaccatura frontale e visibilità della cute sotto la chioma

La diagnosi e la presa in carico di queste pazienti è delicata in quanto questi quadri spesso vanno in diagnosi differenziale con patologie croniche cicatriziali, per i quali una dermatoscopia approfondita ed eventualmente una biopsia si rendono necessarie.

Le pazienti solitamente avvertono bruciore o fastidio al cuoio capelluto, il quale risulta spesso traslucido, reattivo e prono all’arrossamento. La tricoscopia in sede di visita tricologica e l’esecuzione di esami del sangue di primo livello permettono un corretto inquadramento delle pazienti per poi predisporre delle terapie ad personam. E’ necessario, come in tutti i quadri tricologici, educare inoltre ad una corretta detersione e cura del capello, aiutando la paziente a scegliere prodotti e norme igieniche adeguate, coinvolgendo anche il parrucchiere ove possibile.

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BOLA
Founder del Forum Bellicapelli dal 2005, punto di riferimento e guida per gli utenti al trapianto di capelli in Europa. Dopo essersi sottoposto a varie chirurgie con scarsi risultati, si è rivolto ai chirurghi internazionali Hasson&Wong i quali sono riusciti, grazie alla loro competenza chirurgica, ad eseguire un trapianto repair in maniera magistrale. Proprio grazie alla sue esperienza diretta in materia, ha deciso di condividere la sua esperienza in modo da poter indirizzare il pubblico alla scelta migliore nel percorso di cura della calvizie. Bola si occupa di aggiornare quotidianamente il forum e di scrivere articoli specifici sulla perdita dei capelli e la chirurgia della calvizie.

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