Alopecia della barba (alopecia barbae). Riconoscerla e curarla.

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Alopecia della barba (alopecia barbae)

Quando parliamo di alopecia, la prima cosa cui pensiamo è la calvizie che affligge il cuoio capelluto. In realtà, il termine alopecia può fare riferimento ad altre zone del corpo, quali sopracciglia, ciglia ma anche la barba.

L’alopecia della barba colpisce circa il 2% della popolazione maschile e non ha ripercussioni sulla dimensione fisica dell’individuo. Ne condiziona, però, fortemente la sfera psicologica, minando l’autostima e influenzando la capacità di chi ne è affetto di relazionarsi con gli altri.

È da annoverare tra le tipologie di alopecia areata.

 

Cos’è l’alopecia areata?

L’alopecia areata è una patologia del cuoio capelluto che si manifesta con una caduta di capelli che porta alla formazione di chiazze glabre.

Se la patologia si estende fino a interessare l’intero cuoio capelluto, si parla di alopecia totale. Quando anche ciglia, sopracciglia, peli pubici, ascelle, gambe e braccia ne sono affetti, si parla di alopecia universale.

L’alopecia areata è una condizione molto diffusa che può manifestarsi già nei bambini al di sotto dei 5 anni d’età.

In alcuni casi, la patologia si risolve in modo spontaneo, in altri è irreversibile.

 

Tipologie di alopecia

  • Comune: è una tipologia di alopecia che colpisce i giovani durante l’infanzia o l’adolescenza. È reversibile.
  • Autoimmune: si manifesta in associazione con altre disfunzioni del sistema immunitario;
  • Ipertensiva: si manifesta nei giovani ed evolve generalmente in alopecia totale;
  • Aatopica: colpisce i bambini, in associazione con atopie (predisposizioni ereditarie a malattie allergiche). Difficilmente è possibile guarire ed evolve generalmente in alopecia totale.

 

Le cause dell’alopecia

Le cause scatenanti della patologia non sono ancora del state individuate con precisione dagli esperti. Le più accreditate sono le seguenti:

  • Cause immunopatologiche: quando il sistema immunitario reagisce in modo anomalo danneggiando i follicoli piliferi;
  • Cause genetiche: è necessario che vi sia una predisposizione genetica perché si sviluppi la patologia. È molto comune che l’alopecia areata si manifesti in individui i cui genitori ne sono affetti.

 

Altri elementi sono da considerare quando si parla di alopecia.

  • Cause alimentari: sembra che l’anemia (carenza di ferro) o la malnutrizione possano avere un ruolo nello scatenarsi dell’alopecia areata e, di conseguenza, totale. Tuttavia, non esistono studi che provino questa teoria.
  • Stress: è un fattore che sembra possa portare a un peggioramento della patologia, ma non è un fattore scatenante.
  • Tricotillomania: comportamento ossessivo compulsivo che porta l’individuo a tirarsi i capelli o i peli fino a strapparli. Può portare alla formazione di zone completamente glabre e l’entità del danno è variabile.

 

Qui di seguito tre fotografie che ritraggono un paziente che si è sottoposto a trapianto di barba (con prelievo dai capelli metodo Strip). Il tasso di ricrescita è stato sicuramente soddisfacente, si è sottoposto ad una tricopigmentazione con Milena Lardì per completare la copertura nella parte del collo.

Alopecia della barba, approfondimenti.

I peli della barba si sviluppato per dimensione e colore a partire dalla pubertà, tra i 12 e i 18 anni. Iniziare a rasarsi è, infatti, segno di ingresso nel mondo adulto e di raggiungimento della maturità.

Lo sviluppo della barba a volte avviene in modo disomogeneo e alcune zone possono apparire glabre per diversi anni.

La barba cresce di 0,3- 0,5 mm al giorno e presenta spesso peli più chiari rispetto ai capelli, che imbiancano intorno ai 35-40 anni.

 

Alopecia areata della barba

L’interessamento della barba da parte dell’alopecia areata può essere associato a quello dei capelli e di altri peli, o essere isolato. Nel 50% dei casi quando interessa solo la barba, si estende poi ai capelli.

La patologia si manifesta generalmente nei giovani tra i 30 e i 40 anni. La barba presenta una o più chiazze glabre, localizzate nella zona delle guance, dei baffi, del mento o del collo.

Non appena ci si rende conto della presenza di chiazze alopeciche sulla barba, è opportuno rivolgersi a un esperto e sottoporsi a esami del sangue in modo da escludere la presenza di altre malattie di tipo autoimmune.

 

Terapie contro l’alopecia della barba

Trovare una cura efficace contro l’alopecia areata che colpisce la barba non è semplice in quanto la patologia ha un andamento cronico. Inoltre, non è consigliabile utilizzare farmaci con cortisone a lungo sulla zona del volto.

Generalmente si preferisce optare per rubefacenti o per immunoterapia topica.

 

Altre patologie che colpiscono la barba

Tra le patologie che, oltre all’alopecia areata, colpiscono la barba ricordiamo:

  • Pseudofolliculiti della barba: colpisce di solito uomini di razza nera con capelli ricci. È molto diffusa e si manifesta tramite la formazione di papule e pustole pruriginose e dolorose, di solito nella zona del collo e del mento.

Sono causate da una reazione infiammatoria dovuta a rasature molto corte. Quando il pelo, rasato, ricresce, soprattutto se è riccio, rompe l’epidermide e causa un infiammazione. Le pseudofolliculiti sono, quindi, causate da una sorta di pelo incarino.

Sono generalmente curate con impacchi caldi e creme cortisoniche. Nei casi più severi è richiesta l’assunzione di antibiotici;

  • Alopecia cicatriziale: tra le forme che raramente colpiscono il volto (più frequentemente si limitano alla zona del cuoio capelluto), ricordiamo il lichen plano-pilare e il lupus eritematoso discoide;

Non esistono terapie completamente efficaci contro queste forme di alopecia. Generalmente si cerca di rallentare la progressione della caduta dei peli e di ridurre i sintomi il più possibile. Si consiglia l’uso di corticosteroidi topici, intralesionali e orali. Si tratta, comunque, di forme di alopecia recidivanti.

  • Acne: i follicoli della barba rappresentano delle vere e proprie riserve di sebo. Spesso i peli ostruiscono i pori della pelle costituendo un luogo di riproduzione ideale per brufoli di natura acneica, vere proprie infezioni che interessano la cute. Si consiglia generalmente l’assunzione di retinoidi e antibiotici.

 

1 COMMENT

  1. Ciao mi è cominciata a sparire barba a 25 anni ora ne ho 41 mi è sparito intera mente soppracciglio sinister e mi rimane età dentro ho I baffi e un pezzetto di barba sotto il mento a sinistra più un po di bar a sotto la mascella vicino orecchio destro

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