Approfondimenti nella Terminologia del trapianto FUE con il Dr.Bijan Feriduni

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terminologia FUE feriduni

Il Dr.Bijan ha presentato una relazione sulla terminologia che si utilizza nel trapianto FUE presentando le definizioni comunemente adottate dai chirurghi internazionali.

 

Ecco una breve sintesi scritta da BOLA.

TRANSECTION: si parla di transection per segnalare qualsiasi rottura microscopicamente visibile di un follicolo lungo la sua lunghezza. Un’unità follicolare può subire una transection parziale o totale.

 

TRANSECTION PARZIALE: fa riferimento ad un’unità follicolare che presenta uno o più follicoli che sono stati tagliati trasversalmente ma che mantiene ancora dei follicoli intatti.

TRANSECTION TOTALE: amputazione di tutti i follicoli presenti all’interno di un’unità follicolare che non presenta quindi nessun follicolo intatto dopo l’estrazione.

FOLLICLE TRANSECTION RATE (FTR): E’ il valore che si ottiene dividendo il numero di follicoli che hanno subito transection moltiplicato per 100 per il totale dei follicoli che sono stati estratti (sia quelli intatti che quelli che hanno subito transection)

PARTIAL TRANSECTION RATE (PTR):  E’ il valore che si ottiene dividendo il numero di unità follicolari che hanno subito una transection parziale moltiplicato per 100 per il numero totale di unità follicolari estratte.

PARING: È una situazione in cui la guaina di tessuto connettivo, oppure la guaina epiteliale esterna o interna, sono lacerate in modo longitudinale dal bordo affilato del punch. L’immagine qua sotto fornisce un esempio di paring.

CAPPING: E’ una situazione che si verifica quando dopo aver effettuato l’incisione con il punch per estrarre una determinata unità follicolare al momento di utilizzare il forcipe per rimuoverla si ottiene solo una piccola porzione di tessuto (epidermide o derma) senza follicoli capillari terminali che rimangono invece all’interno dell’area donante. In molti casi questo è dovuto al mancato raggiungimento della necessaria profondità di incisione con il punch per poter liberare l’unità follicolare. In altri casi il capping si può verificare perché non si è applicata la sufficiente forza nell’estrazione o per un errato posizionamento del forcipe al momento dell’estrazione. In alcuni casi con la piccola porzione di tessuto possono essere prelevati anche vellus o capelli in fase telogen.

PLUCK: Con questo termine si definisce uno o più capelli terminali rimossi tirando un gruppo follicolare con delle pinzette con l’obiettivo di estrarre follicoli vitali dall’area donante per poterli innestare in area ricevente. Un capello strappato (pluck) può includere uno o più follicoli “nudi” privi di tutti i componenti della guaina di tessuto connettivo, della guaina epiteliale esterna e/o interna, o della papilla dermica.

In alcuni casi i capelli strappati possono avere solo una parte di queste guaine. In alcune situazioni rimane solo la guaina epiteliale interna. Solitamente quando la parte distale della guaina epiteliale esterna permane nell’area donante a seguito dello “strappo” anche la papilla dermica rimane nell’area donatrice e non viene rimossa.

BURIED GRAFT (U.F SEPOLTA): Un’unità follicolare che è spinta troppo in basso e rimane sotto la superficie della pelle durante il tentativo di tagliarla ed isolarla con un punch circolare.

SPLITTING: Così viene chiamato l’atto con cui mediante il punch si separa in vivo (o in situ) una parte dei follicoli da un gruppo (unità follicolare o famiglia follicolare). Lo splitting può essere prodotto deliberatamente o involontariamente. Per fare un esempio un’unità follicolare doppia può essere “splittata” in 2 singole.

TRIMMING: Così viene chiamata la rimozione del derma e degli altri tessuti perifollicolari indesiderati da una un’unità follicolare estratta via FUE. Quest’operazione viene eseguita al microscopio e ha lo scopo di rendere l’unità follicolari più sottile. Il vantaggio del trimming è di far si che l’unità entri in un’incisione più piccola, riducendo il volume di tessuto inserito nel sito ricevente, evitando l’espansione volumetrica dell’area ricevente (ridging-sollevamento indesiderato della pelle)

SPLAY: Descrive la divergenza di un follicolo da un altro, si verifica tipicamente nel terzo inferiore di un’unità follicolare

SISTEMA DI ANCORAGGIO DELLE UNITA’ FOLLICOLARI (ANCHOR SYSTEM): Si tratta dell’insieme di strutture che impediscono l’estrazione del gruppo follicolare dal tessuto circostante. L’aderenza follicolare include la ghiandola sebacea e l’inserzione del muscolo pilo errore, le congiunzioni con il derma e le connessioni tra il tessuto connettivo e il tessuto adiposo circostante.

DENSITA’ CALCOLATA IN AREA DONANTE: È il rapporto tra il numero di capelli che si possono contare in area donante e il il numero di unità follicolari presenti in quella stessa zona dell’area donante. (questo valore si può ottenere avvalendosi di un dermatoscopio)

ESTRAZIONE ROTATORIA: Con questa tecnica di estrazione il punch ruota in maniera ripetitiva facendo un giro di 360 gradi mentre penetra la pelle. Questo tipo di estrazione è effettuata solitamente con punch motorizzato.

ESTRAZIONE OSCILLATORIA: Il punch viene ruotato avanti ed indietro con diverse angolazioni e giri per minuto (RPM) durante la penetrazione. Questo tipo di estrazione può essere eseguita con un punch manuale o con micromotore.

CONTROLLO DELLA PROFONDITA’: Si riferisce all’uso di diversi accessori insieme o attorno al punch per calcolare in modo preciso la profondità di inserimento del punch nello scalpo. Solitamente il punch viene inserito per 2-3 mm per liberare l’unità follicolare dal tessuto circostante con l’aiuto delle pinzette. Estrarre a minore profondità minimizza il rischio di transection. La profondità dipende dalle diverse zone dello scalpo in cui si effettua l’estrazione.

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