Calvizie e rimedi naturali, efficacia ed effetti collaterali

0
389
rimedi naturali perdita capelli
rimedi naturali perdita capelli

A qualsiasi età si manifesti, la calvizie è in grado di minare l’autostima della persona affetta e le conseguenze a livello psicologico non sono da sottovalutare.

Per questo motivo molti individui agiscono immediatamente per ridurre al minimo o rallentare il decorso della condizione, iniziando cure farmacologiche mirate fino a optare, nel lungo termine, per interventi chirurgici.

È sempre raccomandabile rivolgersi a uno specialista che possa indicare la soluzione migliore a seconda del caso specifico considerando età, stadio di avanzamento della calvizie e velocità di decorso, condizione ormonale o la presenza di malattie autoimmuni, traumi o psoriasi.

 

I farmaci contro la perdita dei capelli

I farmaci generalmente prescritti sono la finasteride, il minoxidil o l’estrone solfato. Molti pazienti, però, riscontrano effetti collaterali quali impotenza, calo della libido e riduzione del volume eiaculatorio.

Altri effetti indesiderati registrati includono vertigini, flatulenze o dolori addominali mentre meno frequenti sono prurito e ipersensibilità o rush cutanei.

A causa di quanto detto, sono molte le persone che decidono di sospendere le cure e di optare per rimedi alternativi. Tuttavia è bene ricordare che gli integratori a base di prodotti naturali possono essere affiancati ai prodotti medicinali ma non li possono sostituire.

Saw Palmetto, camomilla, rosmarino, Ginko Biloba, sono in particolare da annoverare tra le erbe utilizzate in ambito tricologico, poiché sono in grado di regolare la produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, di conferire lassità (elasticità alla cute) e di favorire una maggiore irrorazione sanguigna. Analizziamole nello specifico.

 

I rimedi naturali contro la perdita dei capelli

Serenoa Repens, più comunemente nota con il nome di Saw Palmetto è una pianta della famiglia delle Arecaceae.

Originariamente utilizzata poiché efficace contro malattie ormonali, tra cui l’iperplasia prostatica benigna, è indicata come un rimedio alla calvizie perché contribuirebbe alla riduzione dell’enzima 5-alfa-reduttasi di cui abbiamo parlato in precedenza.

I pareri riguardo a questa pianta sono discordanti. Secondo alcuni studi i suoi effetti sono tangibili. Anche nel caso di assunzione di Saw Palmetto, però, si possono verificare effetti collaterali, seppur leggeri, tra cui nausee, diarrea o disfunzione erettile.

Ginkgo Biloba, pianta con proprietà di vasodilatazione, sembra contribuire all’apporto dei nutrienti necessari ai follicoli piliferi per garantire una corretta crescita di capelli.

La camomilla, pianta erbacea con capacità calmanti e sedative, viene spesso raccomandata per ridurre la forfora e mantenere una pelle dello scalpo sana e libera. Ciò contribuirebbe al corretto funzionamento del ciclo vitale del capello.

Il rosmarino, allo stesso modo, sembra rallentare la degenerazione dei tessuti poiché migliore la circolazione.

È importante ribadire che, come già sottolineato, questi rimedi debbano essere affiancati a una cura farmacologica mirata e l’intervento di un tricologo specializzato è essenziale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.