I capelli di donald trump. Assume farmaci? è un trapianto?

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capelli donald trump

Gossip sui capelli di Donald Trump? Il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America è una delle figure più discusse dei giorni nostri. Il famosissimo magnate si è da poco insediato alla casa bianca e ha già fatto parlare di sé, non solo per le mosse di politica intraprese, ma anche per il proprio controverso personaggio.

Osservandolo, il primo dettaglio che balza all’occhio è la sua folta chioma. Sono innumerevoli i siti e i blog di tutto il mondo che trattano di caduta di capelli e trapianti in cui sono state aperte discussioni a riguardo. Si tratta di una protesi? O il 45° presidente degli USA si è sottoposto a un trapianto? Qual è la ragione di quel ciuffo che sembra quasi un riporto? Serve a nascondere un diradamento?

 

I capelli di Donald Trump non sono una parrucca.

Persino durante le numerose interviste, i giornalisti non si risparmiano da fargli domande sulla chioma. Con grande ironia, Trump ha dichiarato apertamente di non indossare una protesi, tanto che ha permesso agli intervistatori di tirargli i capelli davanti a tutti.

In molti descrivono la capigliatura di Trump utilizzando il termine “riporto”. Questo serve, generalmente, a nascondere una zona particolarmente diradata sfruttando le lunghezze di aree non colpite da alopecia androgenetica e quindi da caduta. Tuttavia, sotto al particolare ciuffo del presidente sono ben visibili altri capelli, di conseguenza questa ipotesi è da scartare.

 

Il trapianto di capelli di Donald Trump. Sarà vero?

In diverse biografie non ufficiali si afferma poi che Trump si sia sottoposto ad alcuni interventi di trapianto di capelli nel corso degli anni. Si racconta addirittura che uno di questi interventi sia andato male e che Trump, per la rabbia, abbia colpito sua moglie Ivana. La stessa Ivana aveva confermato questa versione, smentendola poi in un secondo momento insieme al marito.

Alcuni esperti affermano che si tratti di un cosiddetto “ciuffo ribelle” tipico della zona frontale, cioè da un gruppo di capelli che cresce in una direzione diversa rispetto a quelli circostanti a causa dell’orientamento del follicolo pilifero nello scalpo. È molto difficile domare questi ciuffi e l’unica soluzione sarebbe quella di lasciarli crescere per poi piegarli nella direzione voluta.

Prima delle elezioni, durante una cena, il ricco imprenditore avrebbe affermato che se fosse diventato presidente, non avrebbe potuto perdere così tanto tempo ogni mattina per pettinarsi, e avrebbe quindi optato per una semplice e veloce laccata all’indietro.

 

Donald Trump tiene molto ai suoi capelli, si vocifera che assuma finasteride.

A seguito di tutte queste congetture e ipotesi, ci ha pensato il suo medico personale, Harold Bornstein, a fare luce sul mistero, affermando che Trump assume Finasteride, medicinale inibitore dell’enzima 5-alfa-reduttasi, responsabile della trasformazione del testosterone in diidrotestosterone (DHT), ormone che porta alla caduta dei capelli.

La Casa Bianca non ha provveduto a confermare o smentire le affermazioni, né ha in realtà indicato Bornstein come il medico attuale di Trump. Non abbiamo quindi la certezza assoluta che questa sia la ragione della capigliatura del Presidente.

Certamente il colore scelto contribuisce ad attirare l’attenzione sui suoi capelli, fomentando la curiosità della popolazione mondiale. Che si tratti esclusivamente di una tinta mal riuscita?

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