Come valutare l’esito di un trapianto di capelli?

0
365
come si valuta il risultato di un trapianto

La maggior parte delle persone che si sottopongono ad un trapianto di capelli lo fanno pensando che questa sia la soluzione più veloce e più efficace per risolvere un problema non solo estetico, ma anche psicologico.

Molti vogliono riacquistare la fiducia in se stessi, aumentare la propria autostima per sentirsi bene, piacersi e piacere anche agli altri, apparire più giovani o per altre ragioni personali.

Questa forte determinazione si riflette anche sulle aspettative di chi decide di sottoporsi all’intervento di trapianto, le domande più frequenti che un paziente prossimo al trapianto si pone potrebbero essere:

  • Cresceranno i capelli dopo il trapianto?
  • Come apparirò dopo l’intervento?
  • Otterrò gli stessi risultati che hanno ottenuto i miei amici?
  • Non dovrò più preoccuparmi dei miei capelli per il resto della vita?

Tutti questi dubbi e domande, ricevono risposta durante il consulto con il medico chirurgo che effettua l’operazione.

Sicuramente, due delle risposte certe universali per ciascun paziente sono le seguenti:

  • Ognuno di noi è unico, come il nostro caso. Non bisogna paragonare la propria condizione a quella degli altri.
  • Il medico deve cercare di rispettare le aspettative del cliente, fornendogli però alcuna illusione; egli cercherà di assolvere al meglio il proprio compito lavorando per ottenere un risultato ideale.
  • Vi sono molte variabili da considerare per riuscire ad ottenere un risultato ottimale dall’intervento: il modello di caduta dei capelli, l’età, il sesso, il tipo e il colore dei capelli, la forma del viso e della testa ed infine le caratteristiche anatomiche e fisiologiche del cuoio capelluto.

Tutti questi fattori decretano, alla fine, il risultato finale dell’operazione.

 

Riuscirò ad ottenere lo stesso risultato che ha ottenuto il mio amico dopo il trapianto?

Non è mai utile confrontare i risultati dell’intervento di qualcuno con i nostri.

Nonostante vi siano determinate dinamiche che potrebbero creare alcune similitudini tra un caso e l’altro, in realtà esistono dei criteri più profondi che influenzano il risultato finale di un trapianto, come ad esempio lo spessore del fusto dei capelli, la quantità di fusti contenuti in ogni follicolo, il modello dei capelli (lisci, ricci, ondulati) etc.

Anche se si venisse utilizzata la stessa quantità di follicoli piliferi, il risultato non sarebbe mai il medesimo per tutti; alcuni follicoli piliferi sono più spessi di altri e dunque potrebbero creare un effetto più pieno rispetto a chi, invece, possiede dei follicoli più fini. Il colore dei capelli, come anche il modello degli stessi, potrebbe avere un forte potere mimetico, ma non si potrebbe mai ottenere lo stesso risultato per tutti.

In fase di valutazione, il medico deve tenere conto di tutte queste variabili e studia le tecniche migliori per ottenere il massimo risultato richiesto dal paziente.

 

Quando riuscirò a vedere il risultato finale?

Per poter valutare il lavoro del chirurgo a 360° occorre attendere almeno un anno.

Non possiamo stimare la riuscita dell’intervento al 1°, al 3° o al 6° mese.

In generale i follicoli piliferi trapiantati cadono dopo un mese dall’intervento per poi iniziare a crescere il terzo. A 12 mesi si dovrebbe aver raggiunto il risultato finale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.