Disordini autoimmuni che causano la caduta dei capelli

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Fattori genetici, stress, acconciature estreme sono solo alcune delle cause che possono provocare caduta dei capelli. Una delle ragioni più sorprendenti e meno conosciute della perdita di capelli sono le malattie autoimmuni. Le persone che ne sono colpite spesso soffrono di sintomi comuni quali i disturbi digestivi, dolori articolari, fatica cronica ma anche in maggior o minor grado di caduta di capelli.

Si parla tuttavia poco di questo effetto collaterale dei disordini autoimmuni perché quello della caduta dei capelli può sembrare un problema minore se comparato con altri che possono essere provocati dalla malattia.

La caduta dei capelli però è un sintomo reale e difficile da accettare e gestire per molte persone.

Cosa sono le malattie autoimmuni e perché provocano la caduta dei capelli?

I disordini autoimmuni si caratterizzano per un attacco del sistema immunitario ai tessuti sani.

In condizioni normali il sistema immunitario funziona correttamente reagendo contro le molecole estranee all’organismo che possono creare danni allo stesso quali ad esempio quelle associate a parassiti, virus e batteri.

Quando il sistema immunitario fallisce e non riconosce le proprie componenti, può produrre anticorpi diretti contro cellule, tessuti o organi dell’organismo stesso (autoanticorpi) provocando un’infiammazione che porta alla malattia autoimmune vera e propria.

L’infiammazione cronica può portare a diversi sintomi, tra cui la caduta dei capelli.

Oltre all’infiammazione cronica vi sono altri fattori associati alle patologie autoimmuni che possono provocare caduta dei capelli quali ridotta circolazione a livello dello scalpo, carenze alimentari, aumento dei radicali liberi e squilibri ormonali.

Non è chiaro al giorno d’oggi cosa inneschi una malattia autoimmune e nemmeno perché i tassi di autoimmunità siano in crescita tra la popolazione. Esistono varie teorie, tra cui quelle che fanno riferimento alla sindrome dell’intestino gocciolante, alle tossine ambientali e alla predisposizione genetica. È probabile che sia una combinazione di diversi fattori a provocare l’aumento dei disordini autoimmuni tra la popolazione.

Vogliamo trattare 6 disordini autoimmuni che possono provocare la caduta dei capelli:

#1 Alopecia Areata

La prima patologia autoimmune che vogliamo trattare è quella in cui il sistema immunitario attacca i follicoli piliferi del corpo. Esiste quindi un disordine autoimmune il cui sintomo principale è la caduta dei capelli. L’alopecia areata non è così comune come altre patologie autoimmuni ma è molto traumatica per le persone che ne soffrono. L’alopecia areata può colpire chiunque a qualsiasi età ed indipendentemente dall’etnia anche se ne soffrono principalmente persone di meno di 30 anni.

Uno dei segni caratteristici dell’alopecia areata è la comparsa di chiazze calve che solitamente hanno la dimensione di una moneta e una forma circolare ed in cui sfortunatamente i capelli non ricrescono facilmente. Uno dei modi migliori di per far fronte a questa situazione è quello di ottenere una diagnosi il prima possibile e di iniziare un trattamento il prima possibile sempre dietro controllo del vostro dermatologo. Spesso per trattare questa patologia vengono prescritti corticosteroidi per uso topico od iniezione.

 #2 Tiroidite di Hashimoto

Questo disordine autoimmune è la prima causa di ipotiroidismo in molti paesi del mondo.

L’ipotiroidismo è una patologia delle tiroide in cui la ghiandola tiroidea non produce sufficiente ormone tiroideo per supportare il corpo.

Le persone con questo tipo di problema si trovano a dover affrontare situazioni come:

  • Fatica
  • Depressione
  • Rallentamento del pensiero e del movimento
  • Dolori muscolari
  • Costipazione
  • Cicli mestruali irregolari
  • Miniaturizzazione dei capelli e delle sopracciglia
  • Pelle secca

Gli ormoni tiroidei aiutano a controllare la crescita e lo sviluppo e la crescita dei capelli può essere più lenta quando non ce ne sono abbastanza nel corpo.

La tiroidite di Hashimoto provoca un’infiammazione generale di fondo del corpo il che significa che ossigeno e nutrienti sono deviati da aree non essenziali come i capelli ad altre zone di maggior importanza.

L’unica forma di trattare la tiroidite di Hashimoto è attraverso l’assunzione di ormoni tiroidei in forma sintetica per aiutare i livelli degli ormoni tiroidei a tornare alla normalità. Una volta che questi livelli si normalizzano ci si può attendere che i capelli diventino più spessi e forti.

# 3 Morbo di  Chron

Uno dei disordini autoimmuni gastrointestinali più debilitanti è il morbo di Chron. Si tratta di una malattia infiammatoria dell’intestino.

Tra i sintomi più comuni del morbo di Chron vi sono dolore, crampi, diarrea grave, sanguinamento perdita di peso e malnutrizione.

Come potete immaginare non è facile per una persona che ne soffre ottenere tutti i nutrienti necessari a mantenere il corpo in una condizione ottimale.

Il corpo inoltre cerca di assegnare i nutrienti a funzioni essenziali del corpo ed il ciclo di crescita del capello non è ritenuto tale. Questo disordine autoimmune è molto stressante e doloroso e può portare alla depressione in molte persone che ne soffrono.

La cura del morbo di Chron prevede un approccio terapeutico di lungo periodo. L’unico modo in cui le persone che ne soffrono possono prendersi cura dei propri capelli è quello di cercare attraverso l’alimentazione di ottenere sufficienti nutrienti per supportare anche una sana crescita dei capelli.

 #4  Psoriasi

Questa patologia autoimmune della pelle può colpire sono alcune zone o tutto il corpo. Uno dei segni caratteristici della psoriasi è l’apparizione di chiazza squamose di color argenteo che sono pruriginose e tendono a sanguinare. La psoriasi conduce alla perdita dei capelli dato che a causa degli alti livelli di infiammazione vi è un flusso ridotto di sangue nella zona interessata.

Il trattamento della psoriasi  richiede l’uso di corticosteroidi ed altri farmaci.

In caso presentiate una piccola chiazza sul cuoio capelluto cercate di trattare la zona il prima possibile ed evitate di grattarvi. Trattare la zona colpita da psoriasi il prima possibile permetterà di avere una possibilità più alta di conservare i capelli in quella specifica zona.

#5 Lupus

Il lupus eritematoso sistemico è una patologia che varia da persona a persona. Uno dei segni caratteristici è l’apparizione di un’eruzione cutanea che provoca un arrossamento di naso e guance con una forma simile ad una farfalla. Il lupus si presenta anche con occasionali episodi in cui chi ne soffre si sente affaticato, ha la febbre, dolori alle articolazioni, lesioni cutanee, mal di testa ed occhi secchi.

La caduta dei capelli è uno dei sintomi comuni di questa patologia.

 #6 Artrite reumatoide

Uno dei disturbi autoimmuni più noti è l’artrite reumatoide (AR). La maggior parte delle persone conosce questa condizione per il debilitante dolore articolare che causa alle persone che ne soffrono.  L’infiammazione provocata dall’artrite reumatoide può anche colpire la pelle, gli occhi, i polmoni e il sistema cardiovascolare. Oltre che con il dolore alle articolazioni, le persone con questa condizione spesso lottano con fatica, perdita di appetito, febbre e perdita di capelli.

I corticosteroidi rappresentano il trattamento più comune per questa patologica ma possono essere utili anche cambiamenti nello stile di vita quali la riduzione dello stress, una sana alimentazione e l’esercizio fisico.

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Dott. Damiano Tambasco – Chirurgica plastica ed estetica, trapianto di barba e capelli Il Dottor Damiano Tambasco opera nel campo della chirurgia plastica ed estetica nella moderna clinica d’avanguardia GMG ITALIA, Roma. Ha trattato circa 1600 casi di trapianto di capelli con tecnica micro fue e 2100 operazioni di chirurgia estetica. Presso la sua clinica offre una vasta gamma di servizi: - Liposcultura 4d - Interventi chirurgia plastica per viso e corpo - Trapianto di capelli uomo - Trapianto di capelli donna - Trapianto di barba - Metodo DHI - Trattamenti tricologici laser e led Formazione - Formazione con pratica internazionale Tecnica micro fue (USA, Pakistan, UK, Turchia) - 2008 Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma con la votazione di 110/110 - 2009 Diploma di Abilitazione Professionale conseguito presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma riportando il massimo dei voti. - 2009 Abilitazione professionale presso l’Albo dei Medici Chirurghi di Salerno - 2009 Vincitore, come primo classificato, del concorso per l’ingresso in Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Università Cattolica del S. Cuore di Roma - 2013 Membro dell’Ordine dei Medici Inglese (General Medical Council) – Abilitato alla professione medica in Inghilterra - 2014 Specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma con la votazione di 50/50 e lode Metodologia Trapianto FUE Dott. Tambasco - Uso bisturi con lame in zaffiro - Sapphire FUE (poca invasività, cicatrici e segni ridotti, recupero del paziente più veloce, meno sanguinamento) - Specialità Micro fue (altissima precisione) - Work-team medico altamente specializzato - Assistenza al paziente completa pre e post- chirurgia - Uso Implanter pen - Cura dell’aspetto psicologico del paziente - Discussione pre-operatoria dettagliata e mirata all’oggettività e naturalezza dei risultati • Oltre Roma, possibilità di visita anche nelle sedi di Milano e Napoli.

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