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Dr Kaan Pekiner

Dr. Kaan Pekiner – Cenni Biografici

Il dr. Kaan Pekiner nasce ad Ankara nel 1982. Completa la scuola primaria e secondaria nella sua città natale per poi iscriversi all’Accademia di medicina militare di Gulhane. Si laurea in medicina e chirurgia nel 2006 ed entra in servizio come ufficiale medico per l’esercito turco. Termina la sua esperienza come medico militare nel 2009, congedandosi dall’esercito e decidendo di focalizzare la sua carriera sul trapianto di capelli con tecnica FUE. Dal 2009 il dottor Kaan acquisisce esperienza e competenze in alcune delle cliniche maggiormente rinomate in Turchia per il trapianto di capelli con tecnica FUE manuale.

 

Qui di seguito il link diretto alla struttura del chirurgo: https://bit.ly/3mEkWfx

Lavora come assistente dottore per la clinica del dottor Keser. Nel 2011 viene assunto alla HairLine Clinic di Ankara come uno dei chirurgi operativi per la tecnica FUE manuale. Grazie a queste esperienze, il dottor Kaan acquisice competenze e familiarità su diverse tipologie di casi: dense pack per ricostruzione dell’hairline, ricostruzione di front, mid scalp e crown con replica del disegno a spirale o doppia spirale del vertex, ricostruzione o rinforzo di sopracciglia, baffi e barba, trapianto di peli corporei (body hair transplant o BHT), FUE per calvizie femminili, FUE a capello lungo. Nel corso delle sue esperienze lavorative, il dottor Kaan ha eseguito personalmente più di 500 interventi via FUE manuale.

Dopo aver lavorato per 7 anni con la FUE manuale presso varie strutture, il dottore decide di aprire la propria clinica nel 2017, sempre nella città di Ankara.

 

Esperienze internazionali del dott. Kaan Pekiner

Il dottor Kaan Pekiner è membro della International Society of Hair Restoration Surgery – ISHRS – la più importante organizzazione internazionale che riunisce i maggiori chirurghi mondiali nel campo dell’autotrapianto di capelli. Sito internet https://www.ishrs.org/users/drkaanpekiner

L’ISHRS organizza tra l ‘altro meeting periodici a carattere internazionale in ogni parte del mondo. Durante il congresso annuale che si è tenuto a Las Vegas nel 2016, il dottor Kaan ha condotto una conferenza sulla FUE manuale aperta a tutti i dottori presenti all’evento. Inoltre, sempre nel 2016, in occasione di un incontro sul tema della FUE, organizzato dalla FUE Europe Organization a Brussels, ha eseguito una chirurgia FUE dal vivo, di fronte ai chirurghi partecipanti. L’incontro era incentrato in particolare sul trapianto di graft estratte dalla barba tramite FUE manuale.

Il dottor Kaan partecipa annualmente a congressi e meeting organizzati dalle associazioni internazionali riguardanti la FUE: ISHRS, FUE Europe Organization e World FUE Institute, in modo da essere sempre aggiornato sugli ultimi sviluppi concernenti il mondo dei trapianti di capelli.

 

Dott. Pekiner e la sua filosofia sul trapianto.

Il dottor Kaan esegue una FUE interamente manuale utilizzando dei punch specifici per le estrazioni, di diametro variabile da 0.6 a 0.9 millimetri, a seconda del tipo di unità follicolare da estrarre, e uno strumento dotato di ago speciale a punta fine per incisioni ed innesti. La tecnica utilizzata per impiantare i capelli è la “stick and place”. Questa procedura prevede che la graft (o unità follicolare) estratta, venga inserita nel canale in ricevente immediatamente dopo che si è effettuata l’incisione. In questo modo si ottiene il minor sanguinamento possibile e l’incisione non ha il tempo di restringersi, permettendo così al dottore di fare incisioni minuscole su misura senza dover tener conto del restringimento.
Il dottor Kaan esegue personalmente ogni fase dell’auto-trapianto (estrazioni, incisioni ed innesti), mentre gli assistenti si occupano dei compiti secondari ed accessori come la raccolta e il riordino delle graft estratte o la gestione delle capsule di Petri.

In un singolo giorno d’intervento vengono trapiantate al massimo 1500 graft, per un totale massimo di 3 giorni consecutivi. Una sessione di chirurgia con il dottore prevede quindi circa 4500 graft come limite. Per casi che richiedono un maggior numero di graft, si devono programmare due sedute diverse.

 

SERVIZI OFFERTI DALLA CLINICA

Nel corso della sua carriera, il dottor Kaan si è specializzato in diverse procedure da effettuare tramite FUE manuale:

Dense packing, ovvero trapianto ad alta densità per la ricostruzione dell’hairline
Il dottor Kaan è in grado di replicare visivamente un’alta densità innestando fino a 70 graft per centimetro quadrato. Questa è solitamente la densità massima ottenibile e consigliabile per un tipo di capello fine o medio/fine. Per capelli più spessi, può essere sufficiente e più logica una densità media di 60 o anche 50 graft per centimetro quadrato. Bisogna tener presente che lo scopo da raggiungere è ricreare una o più zone di capelli che siano visivamente dense come aspetto, dove i fusti sono quasi indistinguibili uno dall’altro, formando una specie di “muro” quando vengono alzati. Tale resa estetica dipende anche dal calibro e dalla tipologia del capello, quindi innestare a densità troppo alta delle unità follicolari di grandi dimensioni, può essere controproducente in quanto la microcircolazione potrebbe non risultare sufficiente a garantire l’attecchimento e la ricrescita di tutti i follicoli impiantati, oltre a non essere utile a livello puramente visivo.
Il dottor Kaan, in base alla sua esperienza, decide quale densità media, di solito compresa tra 50 e 70 graft per centimetro quadrato, è quella ideale per ogni caso di dense packing.

 

Ricostruzione del front, mid scalp e del crown per i norwood più elevati
In questi casi il dottor Kaan è solito utilizzare UF multiple in aggiunta, se le circostanze lo richiedono, ai body hair, per ridonare densità e copertura alle zone più esposte della testa anche se meno visibili allo specchio. Per la ricostruzione del crown e del mid scalp vengono utilizzate principalmente, al contrario dell’hairline, le graft doppie e multiple della donor nucale, in aggiunta eventualmente  a quelle della barba (o di altre zone del corpo) a seconda del caso. Il dottore è in grado di replicare il disegno originario a spirale o doppia spirale del vertex grazie ai suoi occhiali magnificatori (composti nello specifico da uno strumento chiamato loupe) che gli consentono di identificare in maniera precisa la direzione d’uscita dei capelli anche displasici e miniaturizzati, in modo da poterne replicare esattamente il verso al momento dell’incisione e dell’innesto dei nuovi capelli.

 

Trapianto di peli corporei (body hair transplant)
Nel caso in cui la donor nucale sia esaurita o non sufficiente a ricoprire tutte le zone della testa, il dottor Kaan può utilizzare i peli corporei (body hair) per rinfoltire la chioma. Normalmente le graft di maggiore qualità sono quelle della barba (il tasso di sopravvivenza è simile alle graft della zona nucale). Poi vengono, in ordine, i peli del petto, quelli di addome e schiena, quelli degli arti ed infine tutti gli altri tipi di peli corporei. Questi ultimi però non vengono quasi mai utilizzati in quanto si tratta di una sorta di “ultima spiaggia”.

Considerando sempre che ci possono essere variazioni personali nella morfologia dei peli corporei, di solito si usano i peli della barba, spessi e robusti, per rinfoltire le zone più interne della testa (mid e crown), coprire le cicatrici (derivanti da precedenti interventi chirurgici o di altra natura) e anche irrobustire una donor troppo provata da precedenti trapianti (donor exchange). I peli più sottili derivanti da altre zone del corpo, possono essere utilizzati per l’attaccatura o i parietali. Solitamente si tende a frammischiare gli innesti di body hair con quelli di capelli provenienti dalla donor ordinaria per non creare zone costituite da graft provenienti esclusivamente da peli corporei. Ad ogni modo diversi studi e ricerche, così come l’esperienza comune, hanno confermato che dopo 10-12 mesi, i body hair trapiantati sullo scalpo tendono ad assumere le caratteristiche visive dei capelli veri e propri.

Test di attecchimento dei body hair:
nei casi di norwood elevati, dove si programmano due sedute di chirurgia (a distanza di 9 mesi minimo), il dottore può eseguire, durante la prima chirurgia, un piccolissimo trapianto, su una limitata porzione di cute appositamente prescelta, finalizzato a testare l’attecchimento e la qualità dei body hair di una determinata zona.

Chirurgia FUE per calvizie femminili
Il dottor Kaan ha maturato una vasta esperienza anche sui casi di trapianto FUE su pazienti di sesso femminile. Come per gli uomini, è fondamentale, prima di intervenire, che la perdita di capelli sia curata e stabilizzata. Solitamente per le donne si procede con una tecnica di rasatura parziale, che prevede una finestra rettangolare di capelli rasati sulla nuca da usare come donor, e la rasatura di una strisciolina di capelli, di larghezza variabile, lungo tutta l’hairline, per permettere alla paziente di mantenere i capelli lunghi e poter mascherare i segni dell’intervento anche solo pochi giorni dopo il trapianto.

FUE a capello lungo
E’ possibile, se le condizioni lo permettono, innestare i capelli senza dover rasare la zona ricevente. Questa procedura è più dispendiosa e laboriosa per il chirurgo e il suo team, quindi si applica un sovrapprezzo alla normale tariffa. La zona donatrice va comunque rasata per le estrazioni.

Revisione e copertura delle cicatrici con innesti via FUE
Il dottor Kaan è in grado di coprire qualsiasi tipo di cicatrice, anche le mezzelune derivanti da precedenti interventi strip, innestando direttamente sul tessuto cicatriziale.

Trapianto in preparazione per una futura integrazione con tricopigmentazione
Quando la donor, compresa i body hair, è troppo povera per fornire un’adeguata copertura a tutte le zone calve, è possibile fare un trapianto a bassa densità nelle zone centrali (mid e crown), programmatico per un futuro trattamento di tricopigmentazione per dare copertura visita alle suddette aree. In questi casi il trapianto deve essere accuratamente pianificato con il dottore, solitamente con una medio/alta densità frontale che va a scalare mano a mano che si raggiunge il vertex. Normalmente si esegue questa procedura quando la donor è molto povera in rapporto all’area da coprire e anche l’apporto dei body hair non è sufficiente a raggiungere una buona densità visiva in tutte le zone.

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