Il dottor Christian Bisanga è un chirurgo specializzato nell’ambito del trapianto di capelli. Dopo la laurea in medicina e ostetricia presso l’università Cattolica di Louvan e la specializzazione presso l’ospedale “princesses’ Paola”, il dottore ha deciso di spostarsi negli Stati Uniti per approfondire le sue conoscenze nell’ambito dei trapianti di capelli. Grazie alla collaborazione con diversi chirurghi americani e a seguito di anni di ulteriore studio, il Dr. Bisanga è tornato in Europa con un ricco bagaglio di esperienze e conoscenze. Al ritorno in Europa, ha partecipato alla fondazione della clinica BHR a Bruxelles, presso la quale tutt’ora opera.

 

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La linea di pensiero del dr. Christian Bisanga

Il Dr. Bisanga dà grande importanza il dedicare a ciascun paziente il tempo e le attenzioni necessarie. Per questa ragione sceglie di praticare solamente uno o due trapianti al giorno. Il dottore è assistito da uno staff altamente specializzato e qualificato con il quale è abituato a lavorare e ha instaurato un reciproco rapporto di fiducia e efficienza.

 

Le tecniche di trapianto che esegue

Il lungo processo di formazione del Dr. Bisanga lo ha portato a muoversi perfettamente tra le varie tecniche di trapianto a oggi disponibili. Inoltre, il dottore è in grado di eseguire chirurgie di repair. Qualunque sia la difficoltà del caso, gli standard qualitativi offerti dal Dr. Bisanga restano altissimi.

La tecnica che il dottore predilige è la FUE (Follicular Unit Extraction), ma esegue anche BHT (Body Hair Transplant), trapianti di barba, trapianti di sopracciglia e FUT (Follicular Unit Transplantation). Anzi, è proprio con questa tecnica che ha eseguito un trapianto da record su scala europea, riuscendo a trapiantare circa 6000 grafts. Presso la sua clinica viene inoltre offerto il trattamento di PRP.

Riguardo invece l’esecuzione dei trapianti FUE, il Dr. Bisanga preferisce utilizzare un punch manuale piuttosto che quello motorizzato. Nello specifico, sceglie di usare punch che siano i più piccoli possibili (con dimensioni comprese tra i 0,75 e gli 0,8 mm) dal momento che ritiene che più piccolo è il punch, tanto minore sarà il trauma per la pelle e tanto meno visibile risulterà quindi infine essere la cicatrice. Inoltre, così facendo si limita il danno nell’area circostante, non andando così a intaccare la possibilità di un futuro ulteriore trapianto.

Per la stessa ragione, il Dr. Bisanga sceglie di non estrarre dalla zona donatrice più del 30% dei follicoli ivi disponibili. In questo modo la zona non viene svuotata esageratamente e resta così sufficientemente ricca sia da garantire un buon aspetto al paziente che da permettergli, in caso di necessità, di sottoporsi a un altro trapianto in futuro.

Per quanto riguarda invece la fase di innesto, è sua premura assicurarsi di selezionare solo i capelli migliori da posizionare in prossimità della linea frontale così da creare il look più naturale possibile.

 

Medico, insegnante e collega

Oltre all’attiva presenza nella clinica BHR per l’esecuzione dei trapianti, il Dr. Bisanga si dedica anche all’insegnamento e a un continuo aggiornamento professionale. Infatti è membro di numerose società, europee e internazionali, con le quali collabora sia tenendo workshop nel ruolo di insegnate per i futuri medici sia partecipando a congressi durante i quali ha modo di confrontarsi con i suoi colleghi così da restare sempre aggiornato sulle ultime novità del settore.

 

Una reputazione invidiabile

Il dottor Bisanga vanta oggi una reputazione invidiabile venendo ovunque riconosciuto come uno dei migliori chirurghi di trapianto di capelli al mondo. Questa fama è giustificata dagli eccellenti lavori che esegue combinando perfettamente doti tecniche e artistiche. Tuttavia, è opinione del dottore che non sia tanto l’opinione degli esterni a contare, quanto quella dei suoi pazienti. E’ pensando al loro totale interesse che ha sviluppato un proprio protocollo di trapianto che comprendesse, tra le altre cose, anche l’offrire loro un ambiente accogliente e amichevole e una cura che durasse anche dopo l’operazione vera e propria.