Il Dott. Rinaldi scopre l’elemento scatenante dell’alopecia areata: Il micriobiota

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Il microbiota e la sua importanza per il nostro organismo

Il microbiota rappresenta l’insieme di microrganismi (batteri, funghi, virus, archaea, parassiti) che popola il nostro corpo, in una condizione di simbiosi in cui ognuna delle parti trae vantaggio da questa relazione. Il microbiota più studiato è quello intestinale ed è ormai noto che il suo stato di equilibrio (eubiosi) è fondamentale per il mantenimento di molte funzioni dell’organismo, come una corretta risposta immunitaria, il controllo dell’infiammazione, l’assorbimento di nutrienti e l’efficacia delle terapie farmacologiche, per fare alcuni esempi; viceversa, uno stato di disequilibrio (disbiosi) potrebbe essere causa di patologia.

La connessione tra microbiota e dermatologia

Negli ultimi anni sono stati eseguiti molti studi clinici anche in ambiti non gastrointestinali, per valutare l’impatto del microbiota soprattutto in ginecologia, neurologia, patologie del cavo orale, oculistica e dermatologia, andando a definire un asse intestinopelle che dai dati preliminari pare partecipare alla patogenesi di molte dermatosi, tra cui la dermatite atopica, la psoriasi, l’acne, l’alopecia areata.

Il ruolo del microbiota del cuoio capelluto nell’alopecia areata

L’Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali (AIDA) ha riconosciuto l’esigenza di approfondire il legame tra microbiota e pelle, dedicando un incontro per medici proprio a questo tema, dal titolo “La clinica del dermobioma: aspetti clinici”.

Il presidente del corso, il Dottor Fabio Rinaldi, ha condiviso in questa sede la recentissima pubblicazione di cui è autore, che identifica il microbiota del cuoio capelluto come possibile causa dello sviluppo Alopecia Areata.

L’ipotesi del Dottor Rinaldi

In questo studio sono stati analizzati dei campioni di tessuto di cuoio capelluto provenienti da soggetti con alopecia areata e confrontati con campioni da soggetti sani. I risultati hanno evidenziato, nei soggetti con alopecia areata, la presenza di un infiltrato batterico intorno al bulbo dei capelli, assente nei soggetti sani. E’ quindi possibile, conclude il Dottor Rinaldi, che siano questi batteri a innescare la scorretta risposta auto-immunitaria ed è quello che ulteriori studi in corso stanno andando ad indagare.

L’alopecia areata è una patologia autoimmune causata dalla perdita del privilegio immunologico, una caratteristica unica di alcune strutture umane (come l’unità materno-placentare, il SNC, la camera anteriore dell’occhio) che rende impossibile il riconoscimento, e quindi l’auto-attacco, da parte del sistema immunitario. Il follicolo dei capelli è una di queste strutture, e quindi anche il capello è, in condizioni fisiologiche, invisibile al sistema immunitario. Nell’Alopecia Areata, per cause ancora non definite, il follicolo perde questo privilegio, il sistema immunitario lo riconosce improvvisamente e innesca nei suoi confronti una risposta auto-immune.

Ulteriori studi per valutare l’effetto del microbiota sullo sviluppo di patologie dermatologiche e tricologiche

Lo studio del gruppo del Dottor Rinaldi ipotizza che sia la presenza dei batteri ad attivare il sistema immunitario e causare la perdita del privilegio immunologico.  I dati ad oggi a disposizione provenienti dalla letteratura scientifica ufficiale evidenziano che il microbiota ha un impatto importante sullo stato di benessere dell’individuo. Ulteriori studi sono necessari per valutare l’effetto del microbiota intestinale, della cute e del cuoio capelluto sullo sviluppo di patologie dermatologiche e tricologiche, per identificare nuove terapie a 360° per il controllo dell’Alopecia Areata.

Il Dottor Fabio Rinaldi è un Medico Chirurgo specialista in Dermatologia, fondatore della International Hair ResearchFoundation e Direttore Scientifico dello Human MicrobiomeAdvanced Project.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.aareata.it

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