Il ruolo della Lattoferrina per il benessere dei capelli

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Una molteplicità di ricerche hanno dimostrato la stretta connessione esistente tra la carenza di ferro e la caduta dei capelli.

La lattoferrina, scoperta intorno all’inizio degli anni 40, è una proteina del latte che si trova anche nel colostro, ovvero il latte materno prodotto subito dopo il parto.

Essendo simile al ferro, la lattoferrina svolge un sostanziale ruolo anti-microbico e anti-fungino: essa è, infatti, in grado di preservare il ferro dall’attacco di batteri e virus (in particolar modo quelli che si nutrono di ferro), facendo si che questi non possano moltiplicarsi.

La lattoferrina si trova nella maggior parte delle nostre mucose, nella saliva, liquidi gastrointestinali, nei bronchi, nelle lacrime e anche nei granulociti neutrofili (cellule immunitarie che ci difendono da infezioni).

 

L’importanza del ferro per il nostro organismo

Il ferro ricopre un cruciale ruolo per il benessere e le funzionalità del nostro organismo.

Esso è coinvolto in importanti funzioni, quali la sintesi del DNA, la respirazione delle cellule, il trasporto di ossigeno, e il sostegno organico e tessutale e altre funzioni. Risulta essenziale mantenere dei buoni livelli di ferro in quanto, se accumulato in eccesso, potrebbe risultare persino tossico a livello cellulare e, se carente, potrebbe causare seri problemi durante la crescita, ipoferritinemia (comune anemia) o iperferritinemia.

 

Lattoferrina e transferrina

Lattoferrina e transferrina, sono delle molecole in grado di occuparsi solamente dell’accumulo di ferro per ogni organismo. Possono contenere più di 4000 atomi di ferro e gestire la quantità di ferro a seconda dei bisogni.

Gestiscono tutta la fase di trasporto intracellulare del ferro e impediscono al ferro libero di interagire con l’ossigeno, onde evitare la creazione di radicali liberi nocivi per le cellule e per il resto dell’organismo.

La quantità di lattoferrine presenti nel sangue possono essere tranquillamente monitorato tramite le comuni analisi del sangue.

Il sistema di scambio del ferro tra interno ed esterno risulta essere molto chiuso. è necessario che durante tutti gli scambi venga però costantemente mantenuto un equilibrio del ferro in circolo. Se per qualche motivo questo processo non avviene, nel tempo potrebbe svilupparsi una carenza forte di ferro e uno stato di anemia.

 

Lattoferrina e benessere dei capelli – che legame c’è?

Sono stati condotti degli studi presenti riguardanti il fenomeno di telogen effluvium, concentrandosi in particolare sul mondo femminile che è maggiormente colpito da carenze di ferro, per motivi mestruali o di gravidanza.

La quantità di ferritina, e quindi di ferro, è presente maggiormente in fase di differenziazione cellulare già avvenuta, mentre è più bassa in fase di proliferazione cellulare: è ciò che avviene nel caso delle cellule della matrice dei follicoli piliferi. Per consentire un funzionamento ottimale di queste ultime, dovrebbero essere sempre assicurate le giuste riserve di ferro.

 

Lo studio

Oggetto dello studio sono state circa 5000 donne, ancora in età fertile. È stato osservato che dei livelli di ferritina inferiori a 70 ng/ml sono in grado di causare alterazioni del ciclo follicolare.

Oltretutto, è stato scoperto che dei bassi livelli di ferritina creano problematiche fisiologiche anche ad una quota di persone (circa il 20%) di sesso maschile.

Da altri studi emerge che il ferro e la ferritina sono coinvolti anche nell’assorbimento di molecole essenziali e nei processi follicolari, come nel caso della vitamina D.

Esistono in commercio integratori a base di lattoferrina con assorbimento sublinguale.

Questi vengono utilizzati per diminuire i livelli di epcidina, un ormone che può causare alterazioni nel trasporto cellulare del ferro.

Tra i più comuni integratori di lattoferrina troviamo il “Subferrina”. Esso è privo di effetti collaterali rispetto agli integratori di un tempo, ed è attualmente anche associato ad un fattore di crescita per lo stimolo della papilla dermica.

 

Conclusioni

Da questo articolo emerge, ancora una volta, l’importanza che ricopre uno stile di vita sano ed equilibrato ed una corretta alimentazione.

I capelli risentono tantissimo, in questo senso, di possibili carenze, in particolar modo di un elemento essenziale come il ferro.

Come detto in precedenza, il ferro necessario può essere introdotto nel nostro organismo solo attraverso l’alimentazione; proprio per tale ragione, è importante adottare piccole abitudini semplici e quotidiane per apportare benefici ai capelli e a tutto l’organismo.

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Dr. Vincenzo Masullo
Il Dr. Masullo Vincenzo consegue la sua laurea in Medicina e Chirurgia presso la II Università degli Studi di Napoli. Spinto dalla sua passione, investe con dedizione nella sua formazione accademica, con la specializzazione in Microbiologia, sempre presso l’ateneo di Napoli, poi in Dermochirurgia e Chirurgia della Calvizie, presso l’Università degli Studi di Firenze. E’ membro delle più importanti associazione di settore: membro votante dell’ISHRS una delle più rilevanti organizzazioni mondiali nell’ambito della chirurgia della calvizie; è membro della World FUE Institute, della S.I.Tri. (Società Italiana di Tricologia) e di altre importanti organizzazioni del settore. Ha un’esperienza trentennale nell’ambito della chirurgia: nel 1992 le sue prime esperienze professionali chirurgiche in collaborazione, il Dr Masullo, oggi, è tra i più stimati chirurghi specializzati del trapianto di capelli con tecnica FUE. Il Dr. Masullo, pur ritenendo la Tecnica FUT (Strip Extraction) valida, con risultati indiscutibilmente ottimi, nel 2007 sceglie di utilizzare la Tecnica FUE (Follicular Unit Extraction), considerandola molto meno invasiva e più funzionale anche a quelle che erano le richieste dei pazienti, specializzandosi e divenendo un punto di riferimento nel campo. Il Dr Masullo utilizza un micro punch manuale del diametro di 0,6 / 0,8 millimetri riducendo la traumaticità alle unità follicolari nell’atto della estrazione.

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