Le lame in zaffiro nel trapianto FUE: Cosa sono e perchè utilizzarle

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Negli ultimi decenni vi sono state numerose innovazioni nel campo del trapianto di capelli di cui la più importante è stata il passaggio dalla tecnica FUT che comportava l’asportazione di una losanga di capelli contenente i follicoli, alla tecnica FUE che prevede invece il prelievo dei follicoli uno ad uno mediante l’uso di uno piccolo punzone (punch) dal diametro inferiore al mm che è stato ulteriormente migliorato per arrivare oggi alla tecnica Micro Fue.

Il metodo Micro FUE consente l’estrazione delle unità follicolari dall’area donante utilizzando un punch il cui movimento oscillatorio e rotatorio è prodotto da un micromotore a bassa velocità.

Questo metodo minimamente invasivo permette al paziente un recupero post operatorio molto rapido e produce molto meno tessuto cicatriziale.

La ricerca però non si è limitata a cercare soluzioni che potessero migliorare l’esperienza per il paziente ed il chirurgo durante la fase di estrazione ma ha cercato anche soluzioni per quanto riguarda la fase di innesto delle unità follicolari in area ricevente e questo ha portato alla grande innovazione delle lame in zaffiro.

Lame in zaffiro nel trapianto di capelli: di cosa si tratta?

Come dice il nome stesso le lame in zaffiro non sono altro che delle lame chirurgiche fatte in zaffiro che vengono utilizzate per la fase di apertura dei canali in area ricevente (la zona che riceverà gli innesti).

Le lame in zaffiro hanno una curvatura speciale e sono forgiate in modo perfetto per realizzare le incisioni nella zona di innesto.

Le lame in zaffiro hanno una forma a V a differenza di quelle in acciaio che si utilizzavano in precedenza e che avevano una forma ad U.

Questo le rende particolarmente utili in casi in cui si debba intervenire su un paziente che presenta un diradamento con presenza di numerosi capelli indigeni.

FUE Zaffiro (Fue Sapphire) e FUE “classica”: quali sono le differenze?

Prima di tutto occorre chiarire che la FUE Zaffiro non è una nuova tecnica chirurgica.

Si tratta semplicemente di un’innovazione che negli ultimi 5 anni si è fatta largo e che prevede che la fase di apertura dei canali sia effettuata mediante l’uso di bisturi con lame in zaffiro invece che lame in acciaio come accadeva con quella che possiamo chiamare FUE “Classica”.

La differenza sta quindi solo nella lama che viene utilizzata per fare l’incisione, tutto il resto dell’intervento è assolutamente identico in particolar modo per quanto riguarda la fase di estrazione che viene sempre effettuata con un punch che può essere motorizzato (micro Fue) o manuale.

Come si svolge un intervento di trapianto di capelli con FUE ZAFFIRO?

Il trapianto di capelli con tecnica FUE Zaffiro prevede in primis la rasatura dell’area donante.

Si procede poi con la somministrazione dell’anestesia locale a cui a volte può essere aggiunto un leggero sedativo.

Successivamente il chirurgo o le infermiere specializzate iniziano la fase di estrazione con un punch motorizzato. Solitamente il diametro del punch varia tra gli 0.7 e 0.9 mm.

Le unità così ottenute sono sottoposte a controllo qualità e conservate in una soluzione che permette di salvaguardarne la perfetta integrità.

L’intervento prosegue con la somministrazione dell’anestesia locale nella zona d’innesto e l’apertura dei canali eseguita dal chirurgo in quest’area mediante l’uso di lame in zaffiro.

La fase di apertura dei canali (incisioni) è la più delicata perché si determinano gli angoli e le direzioni di uscita dei capelli trapiantati che devono replicare quelle dei capelli indigeni presenti.

L’intervento si conclude con l’innesto nei siti riceventi delle unità follicolari precedentemente estratte.

I vantaggi dell’uso delle lame in zaffiro nel trapianto di capelli

L’uso di lame in zaffiro per l’intervento FUE permette di ottenere dei vantaggi significativi rispetto alla FUE classica con lame in acciaio.

  • Le lame in zaffiro grazie alla loro forma a V permettono di creare canali di minore dimensione. Questo ovviamente riduce il trauma per il cuoio capelluto dovuto alle incisioni. Il recupero post-operatorio sarà più veloce.
  • Con le lame in zaffiro le incisioni possono essere effettuate più vicine una all’altra e questo permette di ottenere maggiori densità di innesto.
  • Con le lame in zaffiro è necessario utilizzare meno soluzione salina per gonfiare lo scalpo e questo consente un recupero post-operatorio più rapido (meno gonfiore)
  • Le lame in zaffiro sono più affilate e precise rispetto a quelle in acciaio e godono di proprietà antibatteriche. Ciò riduce notevolmente il rischio di infezioni e reazioni allergiche.

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