Le poliammine: una nuova opportunità nella terapia della calvizie

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Le poliammine e la loro applicazione nella terapia della calvizie

La continua ricerca di nuovi prodotti in grado di fornire un contributo alla cura della calvizie, ci porta a valutare l’azione delle Poliammine, sostanze dalle ben note proprietà tricologiche, in relazione all’azione dei Canali del Potassio, la cui esistenza all’interno del Follicolo Pilifero è stata recentemente dimostrata e la cui operatività è stata valutata.

Cosa sono le Poliammine

Le poliammine sono composti organici costituiti da due o più gruppi amminici.

La loro sintesi di laboratorio e la scoperta della loro struttura chimica risale al 1924 grazie agli studi di Rosenheim,  anche se, grazie alle prime osservazioni microscopiche, fu Van Leeuvenhoen, agli inizi del XVII Secolo, a rilevare la presenza di composti cristallini nel liquido seminale umano.

Le poliammine sono ammine cationiche multifunzionali, e, come tali, sono sostanze fondamentali nel ciclo di proliferazione cellulare.

Le più comuni Poliammine (spermidina, spermina,putresceina, la cadaverina), svolgono una  funzione di regolazione del ciclo cellulare e ricoprono una funzione fondamentale nel superavvolgimento della catene del DNA nel nucleo cellulare.

In particolare, i tessuti a  rapida proliferazione, contenuti in organi come il Follicolo Pilifero, hanno la necessità della  sintesi delle poliammine per un efficiente ciclo cellulare.

Come agiscono le poliammine

Uno studio condotto dal Department of Dermatology, Hadassah-Hebrew University Medical Center, Jerusalem, Israel, ha fornito una valida evidenza scientifica del ruolo delle Poliammine quali potenti stimolatori della crescita dei capelli e quali modulatori delle cellule staminali epiteliali umane.

Gli effetti delle Poliammine sui follicoli piliferi e sulle cellule staminali epiteliali del follicolo pilifero umano sono stati studiati in colture organiche prive di siero.

In queste condizioni, le Poliammine hanno causato un sensibile allungamento del fusto del capello ed hanno favorito il prolungamento della fase Anagen.

Le Poliammine hanno anche mostrato di sovra regolare l’espressione della cheratina da parte delle cellule staminali epiteliali.

Risultano ulteriori evidenti le interazioni fra le Poliammine ed alcuni canali Ionici:

Uno studio condotto di K. Williams, della Facoltà di Farmacia della University of Pennsylvania, ha evidenziato una marcata modulazione di alcuni recettori canale, in particolare del Potassio K(+), e su alcuni ricettori del Glutammato ad opera delle Poliammine.

Riferimenti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21818338

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20629736

https://portlandpress.com/biochemj/article/325/2/289/32852/Interactions-of-polyamines-with-ion-channels

Ricadute sul follicolo pilifero delle interazioni fra le poliammine ed i canali del Potassio K(+)

I canali del Potassio K (+) giocano un ruolo molto importante nella regolazione del ciclo cellulare, sebbene meno riconosciuto rispetto a quello delle Poliammine; detti canali, difatti, svolgono una funzione determinante nella modulazione del campo elettrico  (iperpolarizzazione  o depolarizzazione) della membrana.

La interazione fra Poliammine e canali K+ è di grande rilevanza, poiché la modulazione a livello chimico operata dalle Poliammine, influenza il potenziale elettrico di alcuni canali, fra i quali quelli del Potassio, e questo a sua volta ha una notevole influenza sulla regolazione del potenziale della membrana durante il ciclo cellulare.

Difatti, lo sblocco dei canali del Potassio è causa di Iperpolarizzazione, che consente alle forze elettrochimiche di mettersi in movimento.

Per converso, il blocco dei canali K(+) può causare la depolarizzazione, con conseguente blocco del passaggio del Potassio attraverso la membrana cellulare.

È quindi evidente che sia un arresto della sintesi delle poliammine che un blocco dei canali del Potassio K (+) possono arrestare o fortemente inibire il ciclo di proliferazione cellulare, con un effetto negativo anche sul ciclo del capello.

Sperimentalmente si è dimostrato che l’Ornitina, un noto bloccante dei canali K(+), diminuisce la concentrazione di Poliammine, con un effetto bloccante sull’enzima Ornitina Decarbossilasi (ODC) ed una conseguente inibizione del ciclo di proliferazione cellulare.

Risulta quindi evidente la funzione essenziale svolta dai canali K(+) nel consentire alle Poliammine di compiere correttamente la loro funzione, con importanti ricadute sul ciclo delle cellule, fra le quali quelle del follicolo pilifero (HF).

Riferimenti:

https://portlandpress.com/biochemj/article/325/2/289/32852/Interactions-of-polyamines-with-ion-channels

https://www.researchgate.net/publication/244991684

 

Canali del Potassio, Follicoli Piliferi (HF) e la loro reattività al Minoxidil

Nonostante l’uso ormai diffuso e consolidato del Minoxidil come terapia per la calvizie, il suo meccanismo di funzionamento non è stato ancora del tutto chiarito; le teorie più accreditate fanno riferimento ad una azione sulla vascolarizzazione del bulbo pilifero ed un effetto sulle cellule del follicolo.

Per meglio chiarirne il meccanismo di funzionamento, è stato sperimentalmente dimostrato come alcuni farmaci come  il Minoxidil, ed il Diazoxide stimolino la crescita in vitro dei follicoli piliferi attraverso un meccanismo che coinvolge i canali di potassio sensibili all’ATP (K (ATP)), mentre sostanze bloccanti i medesimi canali, come il Tolbutamide e il Glibenclamide la bloccano.

Per dimostrare il meccanismo di funzionamento, è stato inoltre dimostrato

  • che i canali K(ATP) sono presenti all’interno dei follicoli piliferi (HF),
  • che risiedono in parti diverse del follicolo e che reagiscono in modo diverso fra loro quando stimolati dal Minoxidil

Sono stati utilizzati sia il Minoxidil, del quale si conoscono le proprietà in campo tricologico, che la Tolbutamide, una sostanza nota come  bloccante dei canali K (ATP); a seguito dell’impiego di dette sostanze, si sono valutati gli effetti contrapposti sulla fase Anagen dei follicoli (HF) coltivati in vitro, con e senza insulina.

I risultati ottenuti registrano una marcata reattività sia alle sostanze stimolanti come il Minoxidil che inibenti come il Tolbutamide, con effetti rilevanti sulla fase anagen, a dimostrazione dell’esistenza e del coinvolgimento attivo dei canali K(ATP) nel meccanismo di funzionamento del Minoxidil all’interno dei follicoli piliferi.

Inoltre, una reazione a catena della trascrittasi-polimerasi inversa ha individuato, all’interno del follicolo (HF) l’espressione genica caratteristica dei due componenti dei canali del potassio K (ATP), suddivisa nelle sue componenti principali la struttura caratteristica:

i ricettori della Sulfonilurea SUR (SUR 1 e SUR 2A), e i regolatori K(+) Kir.6x (Kir 6.1 e Kir 6.2)

Più precisamente, a livello di matrice epiteliale, si sono rinvenuti i canali Kir 6.2 /SUR1, mentre a livello di papilla dermica si sono rilevati i canali Kir 6.1/SUR2B.

Questi risultati indicano non solo che i follicoli umani (HF) rispondono alle sostanze regolatrici dei canali del potassio K(ATP), ma che all’interno dei follicoli umani vengono espressi alcuni degli elementi caratteristici della struttura di detti canali.

E’ altresì confermato che i canali K(ATP) rispondono bene al Minoxidil, attraverso un’azione positiva sulla fase Anagen, che viene sensibilmente prolungata.

Lo studio in oggetto, però , ha anche dimostrato  che il Minoxidil agisce solo sui ricettori SUR2B, presenti unicamente nella Papilla Dermica, mentre i recettori SUR1, presenti nella Matrice, non reagiscono alla somministrazione di Minoxidil.

Riferimenti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1545141

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15816824

https://core.ac.uk/download/pdf/82505607.pdf

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18258787/

Opportunità di sviluppo per la Tricologia

Questi risultati rappresentano una valida prospettiva di sviluppo per nuovi farmaci che agiscano tramite i canali SUR1 K(ATP), che sono stati rinvenuti nelle cellule della Matrice.

L’utilizzo di questi farmaci farmaci nell’ambito di terapie che già prevedano l’uso del  minoxidil, che agisce attraverso i canali SUR2B, sarebbe di grande interesse per la terapia della calvizie, poiché questi farmaci andrebbero ad agire, in maniera coordinata, su diverse parti del follicolo pilifero, con un effetto combinato mai sperimentato in passato.

E’ stato dimostrato che i follicoli rispondono biologicamente in coltura ai regolatori dei canali del Potassio Katp, che esprimono geni e proteine per  2 tipologie di canali (i ricettori SUR 1 e SUR 2B ed i  pore-forming  units Kir6.2/SUR1 e  Kir6.1/SUR2); emerge così che la papilla dermica contiene i canali Katp, come provato dalla  reattività a sostanze stimolanti come il Minoxidil, ed inibenti come il Tolbutamide.

Il fatto che il Minoxidil stimoli solo i canali SUR2, apre scenari di sviluppo interessanti per la ricerca scientifica e farmacologica.

Vale dunque la pena seguire con molta attenzione gli sviluppi in questa direzione, poiché il potenziamento attraverso un’azione sinergica delle poliammine con altri farmaci specifici, può portare a risultati importanti nella terapia della calvizie.

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BOLA
Founder del Forum Bellicapelli dal 2005, punto di riferimento e guida per gli utenti al trapianto di capelli in Europa. Dopo essersi sottoposto a varie chirurgie con scarsi risultati, si è rivolto ai chirurghi internazionali Hasson&Wong i quali sono riusciti, grazie alla loro competenza chirurgica, ad eseguire un trapianto repair in maniera magistrale. Proprio grazie alla sue esperienza diretta in materia, ha deciso di condividere la sua esperienza in modo da poter indirizzare il pubblico alla scelta migliore nel percorso di cura della calvizie. Bola si occupa di aggiornare quotidianamente il forum e di scrivere articoli specifici sulla perdita dei capelli e la chirurgia della calvizie.

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