Miti e leggende sulla perdita dei capelli

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Perdita dei capelli | Miti e leggende da sfatare

Negli articoli precedenti ci siamo occupati dal punto di vista scientifico delle cause che portano alla perdita dei capelli.

Molto spesso si pensa che vi siano altre ragioni da annoverare tra le cause della calvizie e del diradamento ma, nella maggior parte dei casi, si tratta in realtà di dicerie e credenze senza fondamento.

In questo articolo ci occuperemo di sfatare questi miti che riguardano non solo le cause della calvizie, ma la sfera della tricologia in generale.

 

Le donne sono immuni alla calvizie?

Innanzitutto si pensa che la calvizie colpisca soltanto gli uomini. Questa idea è del tutto errata. La calvizie femminile è in realtà molto diffusa e affligge il 50% delle donne nel corso della propria vita.

Si manifesta in particolare in periodi in cui l’organismo femminile subisce degli sbalzi ormonali, quali la pubertà, la gravidanza e la menopausa. Solo in un terzo delle donne affette da calvizie, invece, la causa è legata a fattori androgeni, come negli uomini. Una delle principali patologie correlate è la sindrome dell’ovaio policistico.

 

Solo gli anziani sono affetti da calvizie?

Nell’immaginario collettivo, sono gli uomini di mezza età ad affrontare per la prima volta una perdita di capelli. In realtà ricerche evidenziano che circa un terzo dei giovani in età compresa tra i 12 e i 20 anni lamenta forme più o meno avanzate di calvizie.

Si tratta nella maggior parte dei casi di alopecia androgenetica, che vede negli ormoni androgeni la principale causa.

È essenziale rivolgersi immediatamente a uno specialista che possa consigliare la cura migliore in base alla propria condizione.

 

Tagliare i capelli ne riduce la caduta?

Si tratta di una delle credenze più diffuse ma si tratta di un’idea assolutamente priva di fondamento. Il fusto del capello, cioè la parte visibile e che ne caratterizza la lunghezza, è in realtà costituito da cellule prive di nucleo. Perciò tagliare i capelli non ne impedisce né riduce la caduta.

Il follicolo pilifero, situato nel derma, rappresenta invece la parte vitale del capello, ma non trova giovamento in caso in cui si tagli il capello.

 

È possibile trapiantare i capelli di un donatore?

Sin dagli albori, la chirurgia della calvizie si è occupata di trovare dei rimedi alla perdita dei capelli attraverso sperimentazioni e continui sviluppi.

Ciò che è apparso subito chiaro ai medici è che non è possibile trapiantare capelli da un donatore a un altro paziente poiché l’organismo di quest’ultimo riconosce i follicoli come corpi estranei e li espelle. Il trapianto in Italia è definito, proprio per questo motivo, autotrapianto, poiché i follicoli vengono prelevati da una zona dello scalpo, definita zona donante o zona safe e innestati nella zona affetta da diradamento o calvizie.

 

Se ho la forfora e i capelli grassi devo lavarli raramente?

L’eccesso di sebo soffoca il follicolo pilifero, tant’è che la calvizie è generalmente accompagnata da un eccesso di sebo. Perciò non è assolutamente vero che lavaggi costanti li danneggiano.

È però importante utilizzare prodotti adeguati, non solo in caso di capelli grassi. Si raccomanda di rivolgersi sempre a uno specialista che possa consigliarci i migliori prodotti per la cura dei nostri capelli.

1 COMMENT

  1. riguardo alle fibre di cheratina che vedo annunciate su vari siti avete qualche mito da sfatare? mi hanno detto che hanno un ottimo effetto coprente ma non rischiano di danneggiare ancora di piu’ il cuoio capelluto?

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