Peptidi biomimetici – una cura per la calvizie

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struttura peptidi
Vediamo quali sono i benefici per il benessere dei capelli apportati dai Peptidi Biomimetici, su tutti i tipi di caduta dei capelli

I Peptidi biomimetici possono essere considerati una scoperta davvero innovativa nel campo del benessere dei capelli.

Cos’hanno di particolare? rispetto ai normali peptidi che comunemente possediamo nel nostro corpo, questi sono creati in maniera artificiale in laboratorio.

Sono composti da 7 peptidi e da piccole sequenze di amminoacidi di sintesi, creati per cercare di riprodurre l’azione delle proteine naturali a cui assomigliano insieme alle stesse funzioni di interazione cellulare.

Nei prodotti cosmetici vengono utilizzati insieme a molecole di natura lipofila, oppure all’interno di liposomi. Diversi prodotti ideati per la calvizie (cura e prevenzione) contengono, infatti, peptidi biomimetici legati e veicolati con acido ialuronico.

 

I Peptidi Bio-mimetici già testati:

  • Oligopeptide-54 (CG-Nokkin) – Agisce bloccando l’azione delle proteine che regolano la crescita follicolare tipiche dell’Alopecia Androgenetica, le BMP4.  Stoppa la perdita di capelli impedendo la loro depigmentazione; oltreutto, può migliorare e ridare vita al cuoio capelluto e ai follicoli piliferi e, di conseguenza, promuovere la crescita di una chioma sana.
  • Decapeptide-25 (CG-Cheverin) – Riesce a bloccare il meccanismo d’azione dell’enzima 5α-reduttasi, così da ridurre la quantità di diidrotestosterone (DHT). Produce l’attivazione della β-catenina per stimolare la crescita dei capelli
  • Oligopeptide-41 (CG-Keramin1) –  Inibisce il ruolo della proteina DKK1, grande nemica dei follicoli piliferi, e stoppa il processo di apoptosi per ossidazione da raggi solari. Favorisce, in questo modo, l’incremento cellulare e l’irrobustimento dei follicoli.

Generalmente vitamine e estratti naturali possono essere combinati insieme a questi peptidi.

Degli esempi sono:

  • Serenoa Repens – combatte il DHT
  • Biotina
  • Retinolo Palmitato
  • Ginkgo Biloba – lenitivo per il cuoio capelluto e stimolante circolatorio
  • Portulaca Oleracea – potere protettivo contro fattori esterni nocivi per il cuoio capelluto
  • Radice di Polygala Tenuifolia – promuove la crescita capillare e impedisce la perdita di capelli
  • Thuja Orientalis – blocca la calvizie e rinvigorisce i follicoli piliferi

I Peptidi Biomimetici si prestano ad essere inseriti in comuni prodotti per la detergenza, (es. shampoo) o ad essere utilizzati topicamente in prodotti o lozioni specifiche per il cuoio capelluto.

La loro potenzialità sono scientificamente provate. Sono stati condotti test sia su pazienti di sesso femminile che di sesso maschile e su tutti i tipi di calvizie, eccetto per l’alopecia cicatriziale. L’indicazione più importante per risultati soddisfacenti rimane, però, la costanza. É necessario continuare e ripetere il trattamento nel tempo.

 

I prodotti più validi

La ricerca ha portato negli anni alla creazione di validi prodotti a base di principi attivi dalla considerevole efficacia. Vediamone alcuni:

  • Latanoprost – simile a Prostaglandina F2α: le prostaglandine, insieme fondamentale di acidi grassi presenti nel nostro organismo, sembrano essere coinvolte nella gestione del ciclo di crescita follicolare, favorendo e prolungando la fase anagen per ogni follicolo che si trova in fase telogen.
  • Capixyl® – si compone di Acetyl Tetrapeptide-3, Destrano, Butilen Glicole ed estratto di fiori di Trifolium Pratensis. Interagisce con l’enzima 5α-reduttasi che modera i valori di DHT, promuovendo la fase anagen e contrastando la miniaturizzazione del capello.
  • Minoxidil ormai ampiamente diffuso e conosciuto nella cura dei capelli, è capace di sostenere le strutture bulbari interagendo con i vari canali del potassio. Favorisce la durata maggiore della fase anagen e, conseguentemente, la crescita dei capelli.

La preparazione galenica di questi prodotti non si trova già pronta in commercio, ma si può ordinare in farmacia su indicazioni del medico curante. I principi attivi citati non sono sostituibili o intercambiabili, in quanto ognuno di essi possiede delle specifiche caratteristiche e funzioni.

 

Indicazioni al trattamento topico

Durante il trattamento topico con questi prodotti è possibile far penetrare in profondità (papilla e matrice pilifera) il principio attivo in due maniere differenti:

  • Capillare/ transfollicolare – partendo inizialmente dai follicoli piliferi per arrivare a penetrare attraverso le ghiandole sebacee
  • Transcutanea – toccando i differenti strati dell’epidermide e la membrana basale

Al fine di ottenere buoni risultati, il trattamento topico deve essere praticato con costanza e seguendo tutte le indicazioni dello specialista; il trattamento potrebbe anche essere associato ad una terapia farmacologica.

Uno dei principali vantaggi di questo tipo di terapia è l’efficacia mirata: non coinvolgendo il resto dell’organismo, riesce ad agire direttamente nei punti interessati senza effetti collaterali annessi.

Come abbiamo visto, combattere la calvizie non è affatto facile. Andrebbero valutati vari trattamenti per poter trovare la miglior soluzione possibile ad ogni singolo caso, sempre con la premessa di rivolgersi ad esperti nella cura della calvizie.

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Dr. Vincenzo Masullo
Il Dr. Masullo Vincenzo consegue la sua laurea in Medicina e Chirurgia presso la II Università degli Studi di Napoli. Spinto dalla sua passione, investe con dedizione nella sua formazione accademica, con la specializzazione in Microbiologia, sempre presso l’ateneo di Napoli, poi in Dermochirurgia e Chirurgia della Calvizie, presso l’Università degli Studi di Firenze. E’ membro delle più importanti associazione di settore: membro votante dell’ISHRS una delle più rilevanti organizzazioni mondiali nell’ambito della chirurgia della calvizie; è membro della World FUE Institute, della S.I.Tri. (Società Italiana di Tricologia) e di altre importanti organizzazioni del settore. Ha un’esperienza trentennale nell’ambito della chirurgia: nel 1992 le sue prime esperienze professionali chirurgiche in collaborazione, il Dr Masullo, oggi, è tra i più stimati chirurghi specializzati del trapianto di capelli con tecnica FUE. Il Dr. Masullo, pur ritenendo la Tecnica FUT (Strip Extraction) valida, con risultati indiscutibilmente ottimi, nel 2007 sceglie di utilizzare la Tecnica FUE (Follicular Unit Extraction), considerandola molto meno invasiva e più funzionale anche a quelle che erano le richieste dei pazienti, specializzandosi e divenendo un punto di riferimento nel campo. Il Dr Masullo utilizza un micro punch manuale del diametro di 0,6 / 0,8 millimetri riducendo la traumaticità alle unità follicolari nell’atto della estrazione.

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