Sindrome post finasteride, calo della libido e propecia. I sides sono permanenti?

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Finasteride e calo della libido, esiste la sindrome post finasteride?

Negli ultimi anni, nel web, si parla sempre più spesso degli effetti collaterali e di sindrome post finasteride di Propecia, farmaco atto alla cura della calvizie maschile, indicando in particolare un calo della libido e della funzionalità erettile negli individui che assumono il farmaco.

In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza su questo aspetto analizzando, in primo luogo, i termini che andremo utilizzare, e cercando di capire quale sia la percentuale di casi in cui è stato riscontrato questo effetto collaterale.

 

Per calo della libido si intende il calo del desiderio sessuale.

Con il termine libido intendiamo la capacità psicologica di rispondere a stimoli legati alla sfera fisica e sessuale. Si tratta di un desiderio, una spinta che guida l’atto sessuale piacevole. In mancanza di questa pulsione, l’atto sessuale stesso risulta meccanico e questa situazione, in presenza di altri fattori di disagio, può portare a un deficit erettile.

La libido non deve, di conseguenza, essere confusa con la “potenza”, cioè la capacità fisica di compiere un rapporto sessuale.

Certo, è superfluo affermare che un calo della libido possa risultare in un aumento di ansia, che può in alcuni casi minare la riuscita dell’atto meccanico.

 

Finasteride, farmaco anti DHT responsabile del calo della libido

Finasteride è un medicinale prodotto dalla casa farmaceutica Merck. Inserito sul mercato con il nome di Proscar, nasce come rimedio all’ipertrofia prostatica. Nel 1997 il nome viene modificato in Propecia, e il farmaco si diffonde anche come cura in caso di alopecia androgenetica.

Finasteride agisce inibendo l’enzima 5-alfa-reduttasi di tipo 2, responsabile della trasformazione dell’ormone testosterone in diidrotestosterone (DHT), responsabile della caduta dei capelli in individui geneticamente predisposti.

 

Alopecia androgenetica e Finasteride

L’alopecia androgenetica, conosciuta anche con il nome di “calvizie comune”, è una patologia del cuoio capelluto che colpisce circa il 70% della popolazione mondiale maschile e il 40% di quella femminile.

Il nome alopecia deriva dal greco “alopéx”, volpe. Questo mammifero è soggetto a periodi di muta che prevedono una perdita del pelo.

L’alopecia androgenetica interessa generalmente negli uomini un diradamento della zona temporale e del vertice, fino a estendersi a zona frontale, mid-scalp e crown.

Nella donna risparmia generalmente la linea frontale ed è caratterizzata da un diradamento diffuso. Si parla in questo caso di “calvizie femminile”, sebbene questo pattern interessi anche alcuni individui di sesso maschile.

Tra i farmaci atti alla cura di questa condizione, ricordiamo in particolare Finasteride.

 

Finasteride e calo della libido. Esiste davvero la sindrome Post Finasteride?

Con Sindrome Post Finasteride, intendiamo una condizione caratterizzata da problematiche di natura psichiatrica e neurologica a seguito di situazioni di diminuzione della libido o di deficit erettili, dovute all’assunzione del farmaco.

Il termine è stato introdotto per la prima volta sul forum Americano “Propecia help” circa cinque anni fa.

Alcuni studi dimostrano effettivamente che in una percentuale di utilizzatori, Finasteride causa effetti collaterali a livello della sfera sessuale, tra i quali in particolare calo della libido, deficit erettile e riduzione della quantità di sperma. Ciò si evidenzia nel 3.8% dei casie durante i primi 12 mesi di assunzione, per poi ridursi allo 0,3% dopo cinque anni. Tali effetti collaterali si interrompono del tutto una volta sospesa l’assunzione del farmaco.

Gli studiosi conducono continui studi per disporre di evidenze oggettive o, al contrario, per sfatare il mito della Sindrome Post Finasteride.

Un aspetto da tenere sicuramente in considerazione sono le conseguenze psicologiche di chi riscontra questi effetti collaterali. Per un giovane uomo si può trattare di un vero e proprio trauma, che può risultare in situazioni di ansia e di inadeguatezza che potrebbero persistere anche dopo la sospensione della terapia.

Nonostante l’interesse per questa condizione aumenti costantemente, non vi sono ancora studi che provino l’esistenza della sindrome.

2 COMMENTS

  1. La finasteride può essere utilizzata per sempre . Ho trovato un medico turco dr. Balwi che Piera in un grande ospedale molto miderno e attrezzato però non pietà lui na una equipe potete darmi informazioni . Grazie

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