Quattro vitamine e minerali che possono causare la caduta dei capelli

0
3163
Alcune vitamine e minerali, se consumati in eccesso, possono causare la caduta dei capelli. Vediamo come.

 

Superamento dei dosaggi raccomandati – quali rischi si corrono?

Negli ultimi tempi si è diffusa la tendenza ad arricchire, come se fosse una moda, cibi e bevande con vitamine o minerali. Tuttavia, gli esperti di salute e nutrizione sono preoccupati che queste ricette arricchite con vitamine e minerali portino più facilmente a superare la dose giornaliera raccomandata (RDA) senza nemmeno rendersene conto.

WebMD cita il dottor David Katz, direttore del Centro di ricerca sulla prevenzione dell’Università di Yale, il quale afferma che i produttori stanno “decantando i benefici di questi cibi addizionati”. Tutti dovrebbero rendersi conto che potrebbero generarsi squilibri alimentari a causa di questa pratica diffusa.

Mentre i casi riguardanti livelli tossici di vitamine o minerali trovati nel sangue sono ancora rari, vedere quello che il Dr. Katz descrive come livelli “superiori a quelli ottimali” è decisamente più attuale.

Le seguenti quattro vitamine e minerali, se assunti con moderazione, apportano benefici alla salute dei capelli e del cuoio capelluto. Tuttavia, se viene aumentata l’assunzione e si eccede nella quantità giornaliera consigliata, questi possono causare la perdita di capelli, innescando una condizione chiamata telogen effluvium. Si prega di notare che, tutte le quantità di RDA elencate di seguito, si basano sul fabbisogno giornaliero di un adulto medio con uno stile di vita normale.

 

Selenio – Vitamina A- Zinco – Vitamina E

Selenio – RDA 55 microgrammi

Negli Stati Uniti, il National Institutes of Health ha affermato che un eccesso di selenio nel sangue potrebbe causare la caduta dei capelli. Mentre alcuni prodotti alimentari, tra cui uova e bevande vitaminiche, sono disponibili in formule arricchite di selenio, ci sono cibi, come le noci brasiliane, che hanno un forte impatto. Sono molto nutrienti ed è facile superare il fabbisogno giornaliero: anche solo una o due noci brasiliane contengono la quantità massima raccomandata.

 

Vitamina A – RDA 800 microgrammi

La vitamina A non si trova solo negli alimenti e nelle bevande, ma è presente anche nei farmaci per curare l’acne, come Accutane e Roaccutane. Nei dosaggi approvati, favorisce la crescita sana dei capelli, ma, se si eccede regolarmente nella dose consigliata, questa può causare effetti collaterali come: visione offuscata, vomito e perdita dei capelli. Poiché la vitamina A è liposolubile, il corpo è in grado di prendere la quantità di cui necessità e conservare il resto per un uso successivo, rendendo più difficile la percezione di un sovradosaggio

Vale la pena notare che solo 100 grammi di carote, che è l’equivalente di una carota di grandi dimensioni, forniscono il 334% dell’RDA. In questo caso, non si rende necessario un consumo extra di vitamina A.

 

Zinco – RDA 10 milligrammi

Essendo spesso presente nelle bevande vitaminiche e nei rimedi naturali per il freddo, comprese le pastiglie per la gola, è facile che si possa accidentalmente assumere troppo zinco nella propria dieta, soprattutto perché la dose giornaliera necessaria all’organismo è minima. Minerale necessario per la crescita dei capelli, se assunto in maniera corretta, può portare benefici riscontrabili. È importante mantenere un giusto equilibrio in quanto, un’eccessiva quantità di zinco all’interno dell’organismo, potrebbe causare la perdita dei capelli.

 

Vitamina E – RDA 3 milligrammi (donne) 4 milligrammi (uomini)

Mentre non ci sono prove sufficienti per stabilire con certezza quali sono gli effetti di un regolare superamento della quantità raccomandata di vitamina E al giorno, i ricercatori hanno trovato una serie di possibili effetti collaterali spiacevoli associati all’assunzione di grandi quantità di vitamina E  presente negli integratori, piuttosto che da fonti alimentari naturali.

Infatti, uno studio della John Hopkins University condotto nel 2004 dichiara che “nove degli undici casi analizzati con alte dosi di vitamina E (400 UI al giorno o più) mostravano un aumento del rischio di morte”, e, anche un articolo pubblicato nel 2013 sul Journal of the American Heart Association sull’elevato apporto giornaliero di vitamina E afferma che questo possa aumentare il rischio di sanguinamento nei pazienti che seguono una terapia anticoagulante. I farmaci anticoagulanti, tra cui warfarin ed eparina, se associati con un’alta quantità di vitamina E, potrebbero quindi portare alla perdita dei capelli per anemia dovuta al sanguinamento.

Consigliamo a chiunque abbia preoccupazioni sull’argomento di consultare il proprio medico per discutere delle proprie scelte riguardanti dieta quotidiana e uso di integratori alimentari.

Previous articleTutti al mare: Consigli su come prendersi cura dei nostri capelli
Next articleCiproterone Acetato – un antiandrogeno che combatte il DHT
Dr. Vincenzo Masullo
Il Dr. Masullo Vincenzo consegue la sua laurea in Medicina e Chirurgia presso la II Università degli Studi di Napoli. Spinto dalla sua passione, investe con dedizione nella sua formazione accademica, con la specializzazione in Microbiologia, sempre presso l’ateneo di Napoli, poi in Dermochirurgia e Chirurgia della Calvizie, presso l’Università degli Studi di Firenze. E’ membro delle più importanti associazione di settore: membro votante dell’ISHRS una delle più rilevanti organizzazioni mondiali nell’ambito della chirurgia della calvizie; è membro della World FUE Institute, della S.I.Tri. (Società Italiana di Tricologia) e di altre importanti organizzazioni del settore. Ha un’esperienza trentennale nell’ambito della chirurgia: nel 1992 le sue prime esperienze professionali chirurgiche in collaborazione, il Dr Masullo, oggi, è tra i più stimati chirurghi specializzati del trapianto di capelli con tecnica FUE. Il Dr. Masullo, pur ritenendo la Tecnica FUT (Strip Extraction) valida, con risultati indiscutibilmente ottimi, nel 2007 sceglie di utilizzare la Tecnica FUE (Follicular Unit Extraction), considerandola molto meno invasiva e più funzionale anche a quelle che erano le richieste dei pazienti, specializzandosi e divenendo un punto di riferimento nel campo. Il Dr Masullo utilizza un micro punch manuale del diametro di 0,6 / 0,8 millimetri riducendo la traumaticità alle unità follicolari nell’atto della estrazione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.